Alterazioni Strutturali Cerebrali nella Schizofrenia

Le patologie psichiatriche hanno fondamenti biologici importanti. La caratteristica delle patologie propriamente psichiatriche è un’alterata comunicazione tra le cellule del SNC (a differenza delle neurologiche come l’epilessia, dove le cellule si attivano in modo esagerato, e delle neurodegenerative, dove le cellule degenerano e muoiono). Un’alterata comunicazione implica qualcosa di alterato nella struttura: nella schizofrenia si osservano diverse alterazioni strutturali.

Riduzione eccessiva della materia grigia

Durante la maturazione del SNC avviene una fisiologica riduzione della materia grigia (i corpi cellulari; la materia bianca sono invece le terminazioni rivestite di mielina), dovuta a processi di apoptosi (morte cellulare programmata). Serve a eliminare la materia grigia non necessaria — “tagliare i rami vecchi che non porteranno a nulla”.

Nei cervelli di adolescenti con schizofrenia questa riduzione della materia grigia è molto più marcata rispetto ai sani, e diventa ancora più severa con il progredire della malattia: negli anni la perdita di corpi cellulari aumenta.

La perdita di cellule non è la caratteristica principale della schizofrenia (lo è invece nelle neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer): qui l’alterazione principale resta l’alterata comunicazione interneuronale.

Disorganizzazione delle cellule piramidali ippocampali

L’ippocampo è un’area molto coinvolta nella schizofrenia.

  • Normalmente le cellule piramidali sono ben organizzate e orientate, e la comunicazione progredisce.
  • Nella schizofrenia le cellule piramidali sono disorganizzate: questo disordine compromette la comunicazione.

Ciò è confermato da sezioni di referti post-mortem che mostrano il diverso orientamento delle cellule piramidali tra sani e schizofrenici.

Senza l‘“hardware” adatto a decodificare il messaggio proveniente dalla realtà, la percezione che ne risulta è alterata.

🔗 Collegamenti