Schizofrenia (Caratteristiche Generali)

Patologia psichiatrica il cui nome deriva dal greco schizo (dividere) e phrenos (mente): “mente divisa”. La caratteristica centrale è che il soggetto separa la propria mente dalla realtà: la percezione della realtà è alterata, diversa da quella reale.

Caratteristiche

  • Prevalenza: colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. Non è la più diffusa tra le patologie psichiatriche, ma il numero è importante.
  • Patologia cronica: gli attacchi possono essere acuti e poi stabilizzarsi, ma il decorso di fondo è cronico.
  • Patologia disabilitante: non per allettamento, ma perché la sintomatologia severa, talvolta difficile da controllare con la terapia, compromette la qualità della vita. In molti casi però i farmaci funzionano.
  • Età di diagnosi: soprattutto in tarda adolescenza o inizio dell’età adulta, a differenza di Parkinson e Alzheimer (età senile). È una patologia del giovane adulto, considerata dal punto di vista eziologico una patologia del neurosviluppo.
  • Sesso: non c’è grande differenza tra i sessi (a differenza della depressione, F:M = 2:1); è leggermente più frequente nell’uomo, ma in modo poco marcato.
  • Manifestazione precoce: inizia tipicamente con l’attacco psicotico.

Psicosi e attacco psicotico

Le psicosi (attacchi psicotici) rappresentano il sintomo d’esordio, ma non sono patognomoniche della schizofrenia: diverse e numerose patologie psichiatriche hanno un quadro psicotico. All’esordio di un attacco psicotico non si sa ancora se questo sfocerà in schizofrenia o in un’altra patologia con sintomatologia psicotica.

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