Anticorpi Monoclonali Bispecifici
Anticorpo monoclonale con due Fab diversi, capace di riconoscere due bersagli distinti: due epitopi diversi sullo stesso antigene, due antigeni diversi sulla stessa cellula, oppure due cellule diverse. Proprio perché bispecifici, possono creare delle “reti” mettendo in contatto bersagli che normalmente non interagirebbero.
Hanno due utilizzazioni principali.
a) Cell-Cell Engagement (ingaggio cellula-cellula)
Un Fab riconosce un antigene su una cellula, l’altro Fab un antigene su un’altra cellula: le due cellule vengono avvicinate. Applicazione tipica in oncologia: un Fab riconosce l’antigene tumorale, l’altro il CD3 del linfocita T, mettendo così a contatto T-linfocita e cellula tumorale. Se l’anticorpo possiede anche un Fc riconoscibile dalle NK, si forma una triade in cui la NK rilascia sostanze che lisano la cellula tumorale.
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b) Molecular Engagement (ingaggio molecolare)
Avvicina due molecole l’una all’altra. L’esempio è l’Emicizumab, che con un Fab riconosce il fattore IX e con l’altro il fattore X.
🔗 Collegamenti
- Meccanismi d’Azione dei MAB in Terapia — ⬆️ classi base da cui evolvono
- Emicizumab — 🔗 esempio di molecular engagement
- Anticorpi Monoclonali — ⬆️ struttura di base