Fisiopatologia dell’Emesi

L’emesi è un sintomo penoso, immediato, non controllabile e violento. Il vomito è l’espulsione forzata del contenuto intestinale (cibo o succo biliare): non è causato da una contrazione dello stomaco — al contrario, stomaco, esofago e sfinteri sono rilasciati per permettere la fuoriuscita del contenuto. La spinta è data dalla muscolatura respiratoria e addominale.

Meccanica del vomito

Il vomito è coordinato dal centro del vomito nella medulla, sull’asse neurale, e si compone di fasi successive:

inalazione → chiusura della glottide e sollevamento del palato molle → sospensione del respiro → contrazione del diaframma e dei muscoli addominali che comprimono lo stomaco (fanno da torchio) → espulsione del contenuto gastrico; poi il ciclo si ripete.

È preceduto da sintomi premonitori: sudorazione, salivazione, aumento della frequenza cardiaca e nausea.

Conseguenze del vomito grave

Da considerare con attenzione nei soggetti a rischio (bambini, anziani):

  • Disidratazione.
  • Perdita di valenze acide (HCl gastrico) → alcalosi metabolica ipocloremica con aumento del pH ematico.
  • Ipopotassiemia, dovuta alla perdita di valenze acide e al mancato scambio con gli ioni a livello del tubulo contorto renale.
  • In rari casi, perdita dei bicarbonati duodenali → acidosi metabolica.
  • Molto raro: sindrome di Mallory-Weiss, in cui la contrazione violenta può causare danno esofageo e rottura del viscere cavo.

Stimoli che inducono il vomito

  • Cinetosi (mal d’aria, d’auto, di mare).
  • Disordini vestibolari (otoliti e strutture dell’equilibrio): nausea, vertigine, vomito.
  • Tossine endogene, farmaci, radiazioni.
  • Stimolo da faringe, tratto gastrointestinale e visceri.
  • Gravidanza.
  • Patologia intracranica espansiva.
  • Dolore, viste repulsive, odori pessimi, fattori emozionali.

Centro del vomito (VC) e Chemoreceptor Trigger Zone (CTZ)

La CTZ è posizionata nell’area postrema, fuori dalla barriera ematoencefalica: questo le consente di identificare sostanze emetogene in circolo (tossine, oppiacei, apomorfina). Il centro del vomito e la CTZ scaricano sul nervo vago e sui neuroni dei nervi spinali.

Oltre alla motilina, mediatori della nausea e del vomito sono la sostanza P, la serotonina (5-HT3), e in parte dopamina, acetilcolina e istamina.

Recettori per sito anatomico

Procedendo dai diversi input verso il centro del vomito:

  • Aumento della pressione intracranica → riflesso del vomito tramite recettori istaminici H1.
  • Stimoli periferici (radiazioni, chemioterapia, stasi gastrica) → aumento del rilascio di serotonina e modificazioni di meccanorecettori e chemorecettori del tratto GI e del fegato.
  • CTZ: le tossine stimolano recettori dopaminergici, 5-HT3 e NK1 (i più sensibili all’induzione del vomito).
  • Input vestibolari (forme degenerative, morbo di Ménière) → vertigini e vomito tramite recettori acetilcolinergici e in parte H1.
  • Centro del vomito: convergenza finale, con recettori Ach-muscarinici, H1, 5-HT2, 5-HT3 ed NK1.

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