Nitrofurantoina
Scheda-farmaco — antibatterico urinario citato in Resistenza agli Antivirali come esempio
del feedback negativo della resistenza: abbandonato per resistenza diffusa, è tornato utilizzabile da quando l’uso si è spostato altrove. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-14.
Classe: nitrofurano, antibatterico ad azione esclusivamente urinaria · ATC: J01XE01 · Nomi commerciali (IT): Furadantin · WHO AWaRe: Access · PubChem CID 6604200
Perché questa molecola
Serve al programma per una ragione che non è farmacologica ma ecologica: è il caso storico che dimostra la reversibilità della resistenza. Introdotta nel 1953, largamente usata per le cistiti, abbandonata quando la resistenza si era diffusa, è poi tornata pienamente efficace da quando la prescrizione si è spostata su altre molecole (fluorochinoloni e Fosfomicina), lasciando che la popolazione batterica riselezionasse ceppi di nuovo suscettibili. Oggi E. coli uropatogeno mostra resistenza alla nitrofurantoina sotto il 5% in gran parte d’Europa — un dato che nessun’altra molecola di quell’età può vantare.
Il perché sta nel suo meccanismo, ed è il secondo motivo per cui va ricordata: non ha un bersaglio unico. Una volta ridotta dentro il batterio genera intermedi elettrofili che attaccano contemporaneamente ribosomi, DNA, enzimi del ciclo di Krebs e la parete. Un farmaco con un solo bersaglio si perde con una sola mutazione; qui il batterio dovrebbe mutare tutto insieme — ed è il motivo per cui, in settant’anni, la resistenza non è mai realmente decollata.
Il suo terzo tratto è farmacocinetico e ne definisce l’uso: si concentra solo nelle urine. Non raggiunge concentrazioni terapeutiche nel sangue né nel parenchima renale, quindi cura la cistite e non la pielonefrite.
Struttura
Struttura 2D della nitrofurantoina (PubChem CID 6604200). Formula C₈H₆N₄O₅, PM 238,16 g/mol.
Un anello nitrofuranico collegato a un’idantoina. Il gruppo nitro (–NO₂) è la testa attiva: è lì che le nitroreduttasi batteriche innescano la cascata di intermedi reattivi.
Farmacodinamica
Catena d’azione: nitrofurantoina → nitroreduttasi batteriche (flavoproteine) la riducono → intermedi elettrofili reattivi → danno simultaneo a DNA, ribosomi, enzimi del ciclo di Krebs e sintesi della parete → morte batterica.
flowchart TD A["nitrofurantoina"] -->|nitroreduttasi BATTERICHE| B["intermedi elettrofili reattivi"] B --> C["danno al DNA"] B --> D["blocco dei ribosomi"] B --> E["inibizione degli enzimi del ciclo di Krebs"] B --> F["blocco della sintesi della parete"] C --> G["morte batterica"] D --> G E --> G F --> G B -.->|bersagli MULTIPLI simultanei| H["resistenza rarissima:<br/>servirebbero più mutazioni insieme"] A -.->|escrezione renale rapida e completa| I["attiva SOLO nelle urine<br/>= cistite sì, pielonefrite NO"]
Spettro: E. coli (l’indicazione principale), Staphylococcus saprophyticus, enterococchi — compreso E. faecalis vancomicina-resistente. Non copre Proteus, Pseudomonas, Serratia né la maggior parte delle Klebsiella.
Farmacocinetica
- Biodisponibilità: buona, da assumere con il cibo (migliora assorbimento e tollerabilità gastrica).
- Emivita: ~20–60 minuti nel plasma — brevissima.
- Eliminazione: renale, rapida e quasi completa: circa il 40% si ritrova immodificato nelle urine, dove raggiunge concentrazioni centinaia di volte superiori a quelle plasmatiche.
- Distribuzione tissutale: trascurabile. È la ragione della sua sicurezza ecologica — non decima il microbiota intestinale come i fluorochinoloni.
Posologia e monitoraggio
50–100 mg ogni 6 ore per 5 giorni (formulazione a rilascio modificato: 100 mg × 2/die) nella cistite non complicata; 50–100 mg la sera nella profilassi delle cistiti ricorrenti. Da assumere con il cibo.
⚠️ Verificare la funzione renale prima di prescrivere: con eGFR < 45 mL/min il farmaco non si concentra abbastanza nelle urine per funzionare, e nel frattempo si accumula nel sangue aumentando la tossicità. È il farmaco giusto che diventa inutile e dannoso nel paziente sbagliato.
Tossicità
- Nausea, vomito, anoressia — i più comuni, attenuati dall’assunzione con i pasti.
- Colorazione bruna delle urine, benigna ma da annunciare al paziente.
- Tossicità polmonare, in due forme distinte:
- acuta (giorni): febbre, tosse, dispnea, infiltrati e eosinofilia — reazione da ipersensibilità, reversibile alla sospensione;
- cronica (mesi-anni di profilassi): fibrosi polmonare interstiziale, potenzialmente irreversibile. È il rischio della terapia soppressiva a lungo termine nell’anziana.
- Neuropatia periferica, favorita da insufficienza renale, diabete, anemia, età avanzata.
- Epatite acuta o cronica attiva, rara.
- Anemia emolitica acuta nei soggetti con deficit di G6PD.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: eGFR < 45 mL/min; gravidanza a termine (dalla 38ª settimana) e travaglio e neonati sotto il mese — rischio di anemia emolitica nel neonato, i cui eritrociti hanno sistemi antiossidanti immaturi; deficit di G6PD; anuria, oliguria; pregressa epatopatia da nitrofurantoina.
- ⚠️ Non usarla nella pielonefrite, nella prostatite o in qualunque infezione con sospetto interessamento parenchimale o sistemico: non raggiunge il tessuto. È l’errore prescrittivo più comune con questa molecola.
- Gruppi speciali: utilizzabile nel primo e secondo trimestre di gravidanza; nell’anziana — la principale utilizzatrice — controllare la funzione renale e, se la profilassi si protrae, i sintomi respiratori.
- Interazioni rilevanti: gli antiacidi con magnesio ne riducono l’assorbimento; il probenecid ne blocca la secrezione tubulare, aumentando i livelli plasmatici e riducendo quelli urinari — cioè più tossicità e meno efficacia.
Resistenza
Rara e stabile nel tempo (< 5% in E. coli uropatogeno). Il meccanismo descritto è la mutazione delle nitroreduttasi nfsA e nfsB, che devono essere entrambe perse: un doppio evento raro e costoso in termini di fitness. La molteplicità dei bersagli fa il resto.
Posto in terapia
Prima scelta nella cistite acuta non complicata della donna, insieme alla fosfomicina e al cotrimossazolo, in tutte le principali linee guida — proprio perché lo spettro è stretto, la pressione selettiva sul microbiota è minima e la resistenza è bassa. È anche l’opzione per la profilassi delle cistiti ricorrenti, con l’avvertenza sulla fibrosi polmonare. Classe Access nella classificazione WHO AWaRe. In commercio in Italia.
🔗 Compare in
- Resistenza agli Antivirali — esempio di feedback negativo della resistenza: abbandonata per resistenza diffusa, tornata efficace da quando l’uso si è spostato su altre terapie.
Fonti: PubChem CID 6604200 (struttura, formula, ATC J01XE01); EMA SmPC Furadantin e DailyMed SPL nitrofurantoin per posologia, soglia di eGFR, tossicità polmonare e controindicazioni perinatali; IDSA International Clinical Practice Guidelines for Acute Uncomplicated Cystitis per il posto in terapia; WHO AWaRe Classification of Antibiotics 2023 per la categoria Access. Consultate il 2026-08-14.