Quinupristin-Dalfopristin (Synercid)

Antibiotico iniettabile non più in uso; incluso per completezza.

Appartiene alle streptogramine: combinazione sinergica di streptogramina A (dalfopristin) e B (quinupristin) in rapporto 30:70. Le due molecole legano siti distinti della subunità ribosomiale 50S cooperando nell’inibire la sintesi proteica.

Meccanismo e resistenza

Dalfopristin si lega per primo alla 50S favorendo il legame di quinupristin; agendo su fasi diverse bloccano l’elongazione del peptide. I due siti distinti rallentano l’insorgenza di resistenza. Meccanismi di resistenza: metilasi che modificano il target e pompe di efflusso. Solo quinupristin mostra resistenza crociata con i macrolidi.

Attività

L’associazione è battericida tempo-dipendente (i singoli sono batteriostatici), con lungo effetto post-antibiotico. Spettro sui cocchi Gram+: MSSA, MRSA, stafilococchi coagulasi-negativi, E. faecium resistente ad ampicillina/vancomicina/gentamicina (batteriostatica), pneumococchi (battericida); buona su patogeni respiratori intracellulari (M./C. pneumoniae, Legionella).

Farmacocinetica e interazioni

Ev; metaboliti attivi, t½ ~2–3 h (quinupristin) e ~1 h (dalfopristin). Buona distribuzione (cuore, macrofagi); non supera la BEE. Eliminazione epato-biliare (metabolismo CYP3A4); urinaria scarsa. Inibitore del CYP3A4 → cautela con antineoplastici, benzodiazepine, calcio-antagonisti, inibitori delle proteasi, statine. Effetti avversi: tromboflebiti (~5%), ↑bilirubina e transaminasi.

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