Macrolidi

Struttura

Sono caratterizzati da un anello lattone macrociclico sostituito da due zuccheri. Sono basi deboli, caratteristica che permette loro di accumularsi all’interno delle cellule batteriche.

Molecole

Il primo scoperto fu l’eritromicina, oggi pochissimo usata; si impiegano soprattutto azitromicina e claritromicina. Durante il COVID ci fu un’ipersomministrazione di azitromicina associata a idrossiclorochina: le iniziali evidenze positive furono poi smentite dagli studi retrospettivi, che non confermarono l’efficacia degli antibiotici.

Meccanismo e spettro

Spettro moderatamente ampio, su Gram-positivi e alcuni Gram-negativi. Il bersaglio è la sintesi proteica, che inibiscono legandosi alla subunità 50S del ribosoma batterico.

Molto usati nelle infezioni del tratto respiratorio da patogeni di comunità. Agiscono bene anche sulle infezioni intracellulari da micobatteri, clamidia e legionella.

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