Classificazione WHO degli Antibiotici (Access-Watch-Reserved)
Alcuni antibiotici hanno maggior potere di indurre resistenza rispetto ad altri. Per orientarsi, la WHO li ha divisi in tre categorie (classificazione AWaRe):
- Access: basso potenziale di indurre resistenze; prescrivibili con relativa tranquillità.
- Watch: categoria intermedia, da monitorare.
- Reserved: alto potenziale di indurre resistenze; alcuni prescrivibili solo dall’infettivologo.
Enti e strategie
Il CHMP, comitato dell’EMA, rivaluta le indicazioni d’uso degli antibiotici (ha rimosso l’azitromicina per il trattamento dell’acne e per l’eradicazione di Helicobacter pylori). Un articolo del Lancet (2007) ha descritto le resistenze per ogni Paese europeo.
Metodi per arginare la progressione dell’antibiotico-resistenza:
- Prendersi cura degli antibiotici di più recente approvazione (riservarli).
- Usare i parametri di farmacocinetica e farmacodinamica per ottimizzare i dosaggi.
- Sviluppare nuovi farmaci, sensibilizzando le aziende.
Strumento utile nella pratica: Sanford Guide Antimicrobial (convenzionato con UniMi), che fornisce indicazioni su trattamento delle patologie infettive, dosaggi, durata, patogeni e meccanismi di resistenza (es. la presenza di ESBL, spesso indicata nei colturali ospedalieri, conferisce resistenza ai beta-lattamici; il trattamento della batteriuria asintomatica non è raccomandato).
🔗 Collegamenti
- Antibiotico-resistenza — 🔗 problema che la classificazione mira a contenere
- Pressione Selettiva e One Health — 🔗 razionale del contenimento
- Correlazione PK-PD degli Antibiotici e MIC — 🔗 PK/PD per ottimizzare i dosaggi