Sistemi Neurotrasmettitoriali nella Schizofrenia
Il punto di vista molecolare è quello che interessa di più il farmacologo: individuata l’alterazione di una proteina, si cerca un farmaco che la corregga. La schizofrenia è associata ad alterazioni di tantissimi sistemi, non solo neurotrasmettitoriali:
- Alterazioni dei neurotrasmettitori
- Alterazioni ormonali
- Alterazioni del sistema immunitario: low grade inflammation, cioè un sistema immunitario cronicamente attivato (presente anche in altre patologie psichiatriche).
La neurofarmacologia psichiatrica è ancora “indietro”: tranne i biologici e l’immunoterapia più recenti, i farmaci agiscono soprattutto sui neurotrasmettitori, i mediatori chimici ritrovati per primi.
Neurotrasmettitori implicati
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- Dopamina: il neurotrasmettitore principale, su cui si è focalizzata la ricerca per i farmaci tuttora in uso.
- Serotonina e glutammato: anch’essi di importanza fondamentale.
- Altri: GABA (acido gamma-amino butirrico), acetilcolina, noradrenalina. Alcuni composti in sviluppo (non ancora farmaci) agiscono per esempio su recettori dell’acetilcolina come potenziali antipsicotici.
Il coinvolgimento di più neurotrasmettitori non sorprende: deliri, allucinazioni e alterazioni cognitive derivano da alterazioni di più neurotrasmettitori contemporaneamente, che peraltro si modulano vicendevolmente — l’alterazione di uno ha conseguenze sugli altri.
🔗 Collegamenti
- Dopamina e Ipotesi Dopaminergica — ⬇️ il sistema più studiato e bersaglio dei farmaci
- Fattori Neurotrofici e BDNF — 🔗 alterazioni molecolari della malattia
- Sintomi della Schizofrenia — ⬇️ sintomi dovuti ad alterazioni di più sistemi