Teicoplanina
Glicopeptide (come la Vancomicina), estratto da Actinoplanes teichomyceticus: complesso di 5 glicopeptidi + un fosfolipide. Stesso meccanismo della vancomicina (legame al D-Ala-D-Ala terminale del peptidoglicano).
Spettro
Sovrapponibile a vancomicina, esclusivamente Gram+: stafilococco Met-R ed enterococco (verso cui è 2–4 volte più attiva di vancomicina), ottima su streptococchi penicillino-resistenti, clostridi e altri anaerobi. Meno attiva di vancomicina su alcuni stafilococchi coagulasi-negativi (S. haemolyticus). Resistenze rare, ma MIC in lento aumento negli stafilococchi Met-R.
Farmacocinetica
Non assorbita per os (uso topico). Vantaggi rispetto a vancomicina: migliore tollerabilità locale (im ed ev diretta) e maggiore penetrazione tissutale (più lipofila); penetrazione liquorale scarsa anche con meningi infiammate. Legame proteico ~90% → emivita >40 h che consente la monosomministrazione giornaliera. Eliminazione renale immodificata (80–90%); aggiustare nell’insufficienza renale.
Posologia
Im/ev: carico 400–800 mg/die, mantenimento 200–400 mg/die. Colite pseudomembranosa: 200 mg/die per os in 2 dosi, 10 gg. Nella terapia orale con glicopeptidi non somministrare colestiramina (forma composti di addizione che ne riducono l’assorbimento).
🔗 Collegamenti
- Vancomicina — 🔄 glicopeptide capostipite, stesso meccanismo
- Dalbavancina — 🔄 lipoglicopeptide, anch’esso a lunga emivita
- Meccanismi d’Azione degli Antibiotici — 📋 inibitore sintesi parete