Dalbavancina
Lipoglicopeptide battericida. Meccanismo come gli altri glicopeptidi (vedi Vancomicina): si lega al terminale D-alanil-D-alanina del peptidoglicano nascente, impedendo il cross-linking (transpeptidazione e transglicosilazione) → morte cellulare.
Spettro
Gram+ sensibili, efficace nelle ABSSSI (infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti molli): S. aureus, S. pyogenes, S. agalactiae, S. dysgalactiae, gruppo S. anginosus (anginosus, intermedius, constellatus).
Farmacocinetica — la caratteristica chiave
Cinetica lineare (range 140–1120 mg). Emivita di eliminazione ~372 ore (~15 giorni); modello a tre compartimenti, con emivita distributiva (t½β) di 5–7 giorni che domina il profilo clinicamente rilevante. Questo consente il dosaggio una volta alla settimana (es. 1000 mg al giorno 1, poi 500 mg settimanali), senza accumulo. È il prototipo dei glicopeptidi a lunghissima durata utili per ridurre l’ospedalizzazione.
🔗 Collegamenti
- Vancomicina — 🔄 glicopeptide capostipite; cita i “nuovi glicopeptidi a lunga durata”
- Teicoplanina — 🔄 glicopeptide a lunga emivita
- Antibiotici AUC-dipendenti — 🔗 glicopeptidi dosati su AUC/MIC