Dalbavancina

Struttura 2D della dalbavancina (PubChem CID 16134627, C₈₈H₁₀₀Cl₂N₁₀O₂₈). Sullo scheletro glicopeptidico si innesta la lunga catena lipofila che ancora la molecola alla membrana batterica e all’albumina: è quella coda a produrre l’emivita di ~15 giorni che definisce il farmaco.

Lipoglicopeptide battericida. Meccanismo come gli altri glicopeptidi (vedi Vancomicina): si lega al terminale D-alanil-D-alanina del peptidoglicano nascente, impedendo il cross-linking (transpeptidazione e transglicosilazione) → morte cellulare.

Spettro

Gram+ sensibili, efficace nelle ABSSSI (infezioni batteriche acute della cute e dei tessuti molli): S. aureus, S. pyogenes, S. agalactiae, S. dysgalactiae, gruppo S. anginosus (anginosus, intermedius, constellatus).

Farmacocinetica — la caratteristica chiave

Cinetica lineare (range 140–1120 mg). Emivita di eliminazione ~372 ore (~15 giorni); modello a tre compartimenti, con emivita distributiva (t½β) di 5–7 giorni che domina il profilo clinicamente rilevante. Questo consente il dosaggio una volta alla settimana (es. 1000 mg al giorno 1, poi 500 mg settimanali), senza accumulo. È il prototipo dei glicopeptidi a lunghissima durata utili per ridurre l’ospedalizzazione.

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