Assenza Congenita dei Vasi Deferenti

L’assenza congenita dei vasi deferenti (spesso indicata come CAVD, Congenital Absence of Vas Deferens, o CBAVD se bilaterale) è una condizione clinica caratterizzata dall’agenesia o atrofia dei dotti deferenti. Rappresenta una causa frequente di infertilità maschile ed è strettamente correlata a disfunzioni del gene CFTR.


Quadro Clinico e Diagnosi

  • Presentazione: La mancanza dei dotti deferenti impedisce il transito degli spermatozoi dai testicoli all’eiaculato, determinando azoospermia ostruttiva e bassi volumi di eiaculato.
  • Diagnosi: I dotti deferenti risultano assenti alla palpazione clinica dello scroto. La diagnosi viene confermata tramite ecografia pelvico-prostatica ed esame del liquido seminale.
  • Screening: L’indagine genetica per le mutazioni di CFTR e per i polimorfismi dell’introne 8 costituisce un protocollo standard nello screening dell’infertilità maschile e prima di procedere a tecniche di fecondazione assistita.

Meccanismo Genetico: Il Polimorfismo dell’Introne 8

La CAVD è determinata principalmente da un difetto di splicing a livello dell’introne 8 del gene CFTR (posto tra l’esone 8 e l’esone 9). Questo introne contiene due tratti nucleotidici ripetuti polimorfici:

  1. Tratto TG: Ripetizioni di dinucleotidi timina-guanina, variabile da 9 a 13 ripetizioni.
  2. Tratto T: Ripetizioni di mononucleotidi timina, variabile da 5 a 11 ripetizioni (varianti principali: 5T, 7T, 9T).

Effetto sul Splicing dell’Esone 9

La lunghezza del tratto T determina l’efficienza con cui l’apparato di splicing riconosce il sito accettore dell’introne 8 per includere l’esone 9 nel trascritto maturo:

  • Variante 9T: Consente la completa e corretta inclusione dell’esone 9. Viene prodotto il 100% di mRNA funzionante.
  • Variante 7T: Riduce parzialmente l’efficienza di splicing, portando a una modesta perdita dell’esone 9. La produzione di mRNA normale cala del 25% (attività residua del 75%).
  • Variante 5T: Determina una grave inefficienza di splicing con salto dell’esone 9 (exon skipping). L’mRNA privo dell’esone 9 è instabile e non viene tradotto in proteina funzionale, con conseguente crollo della sintesi proteica al 10% del livello normale.

Modulazione in Cis (Tratto TG)

L’effetto delettorio della variante 5T è modulato dalla lunghezza del tratto TG adiacente sullo stesso allele (in cis):

  • 5T in cis con 12TG o 13TG: Rafforza significativamente lo skipping dell’esone 9, riducendo al minimo la quota di proteina CFTR prodotta.
  • 5T in cis con 11TG: Mitiga parzialmente lo skipping, consentendo una produzione proteica lievemente superiore.

Correlazione Genotipo-Fenotipo ed Effetti in Trans

La manifestazione clinica della CAVD dipende dalla combinazione del polimorfismo dell’introne 8 con lo stato mutazionale del secondo allele (in trans):

  • Doppia mutazione classica (severa/severa): Determina il quadro clinico sistemico e conclamato di Fibrosi Cistica (che include la CAVD).
  • Mutazione severa + allele 5T (con 12/13 TG): Provoca una forte riduzione dei livelli di CFTR. A seconda della specifica penetranza e del dosaggio genico residuo, può causare una forma non classica di fibrosi cistica o presentarsi come CAVD isolata.
  • Mutazione severa + allele 5T (con 11 TG): Il soggetto è solitamente un portatore sano (carrier) asintomatico per la fibrosi cistica ma può presentare CAVD isolata con conseguente infertilità.
  • Mutazione mild + allele 7T: Garantisce circa il 50% di proteina totale. Il soggetto è tipicamente asintomatico (donne) o può manifestare forme lievi di ipofertilità (maschi).

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