Citochine

Le citochine sono proteine solubili che mediano il processo di infiammazione. Vengono prodotte principalmente dalle cellule dell’immunità (linfociti, granulociti, macrofagi, mastcellule), ma anche da altri tipi cellulari come fibroblasti e cellule endoteliali.

Secrezione e feedback negativo

La secrezione è rapida e auto-limitata: le citochine non vengono immagazzinate, ma sintetizzate a partire da un insulto esterno e subito riversate nel torrente circolatorio per svolgere la loro funzione. L’obiettivo è ridurre l’insulto e l’infiammazione che ne consegue, per poi riportare il sistema all’omeostasi.

Il sistema è regolato a feedback negativo: quando le concentrazioni extracellulari di citochine aumentano, le cellule immunitarie ricevono lo stimolo a sintetizzare e secernere le citochine antinfiammatorie, che spengono il segnale.

Modalità di azione

Le citochine funzionano solo legandosi al loro recettore sulla cellula bersaglio (vedi Recettori per le Citochine); in circolo, senza legame, non hanno effetto. Agiscono attraverso tre attività:

  • Autocrina → sulla stessa cellula che le ha prodotte.
  • Paracrina → sulle cellule vicine.
  • Endocrina → quando la concentrazione extracellulare supera una certa soglia, entrano nel circolo e raggiungono organi bersaglio anche distanti (fegato, midollo).

Le attività autocrina e paracrina sono le principali, perché l’infiammazione è di norma un evento localizzato.

Proprietà generali

  • Pleiotropia → una stessa citochina svolge funzioni diverse. Es. IL-4, prodotta dai CD4 naive, induce la polarizzazione dei T Helper in senso Th2, ma anche la proliferazione delle cellule B e lo switch isotipico verso le IgE.
  • Ridondanza → citochine diverse svolgono la stessa funzione. Es. oltre a IL-4, anche IL-2 attiva e fa proliferare le cellule B.
  • Sinergismo → l’effetto totale di più citochine che lavorano insieme è amplificato rispetto alla somma dei singoli effetti.
  • Antagonismo → riprende il feedback negativo: il segnale infiammatorio dell’IFN-γ viene spento da IL-10, l’antinfiammatoria per eccellenza.

Quando si innesca un meccanismo infiammatorio non viene secreta una sola citochina, ma più citochine contemporaneamente, per generare un segnale massiccio. Pleiotropia e ridondanza fanno sì che la risposta dipenda dal tipo di insulto esterno.

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