Esclusione Allelica

Ogni linfocita B produce una e una sola specificità anticorpale (dato sperimentale: un linfocita B coltivato e tutti i suoi discendenti fanno un solo tipo di anticorpo). Ma ogni cellula possiede due alleli per la catena pesante (materno e paterno sul cromosoma 14) e quattro per le leggere (materno e paterno per κ, materno e paterno per λ). Se la Ricombinazione V(D)J avvenisse in parallelo su tutti i loci, la cellula otterrebbe più catene pesanti e leggere combinabili tra loro, producendo più tipi di anticorpo. L’esclusione allelica impedisce questo.
Funzionamento
La ricombinazione procede un allele alla volta, e il primo che inizia inibisce l’altro:
- Inizia la catena pesante, perché ha meno chance (solo due alleli contro i quattro delle leggere): conviene partire da quella più “rischiosa”. Si ricombina un allele (casualmente materno o paterno); se la proteina non è produttiva si prova l’altro; se nemmeno questo funziona, la cellula ha finito.
- Poi le catene leggere, nell’ordine: primo allele κ → secondo allele κ → primo allele λ → secondo allele λ.
Appena un allele pesante e un allele leggero ricombinano in modo produttivo, ogni ulteriore ricombinazione si ferma: ogni ricombinazione riuscita esclude le altre. Se né gli alleli pesanti né i leggeri danno un prodotto funzionale, la cellula va in apoptosi.
Partire dalla catena pesante è anche un risparmio energetico: ricombinare prima le quattro leggere e poi scoprire che nessuna delle due pesanti funziona sprecherebbe più energia.
L’anticorpo parte sempre come IgM (catena μ), perché dopo VDJ lo splicing prende sempre la prima costante Cμ (vedi Switch Isotipico).
🔗 Collegamenti
- Ricombinazione V(D)J — ⬆️ processo che viene regolato
- Maturazione dei Linfociti B — 🔗 avviene durante lo sviluppo nel midollo
- Enzimi della Ricombinazione V(D)J — 🔗 la ricombinasi attiva su un allele inibisce l’altro