Storia naturale dell’infezione da HIV
Tutti i pazienti con AIDS sono infetti da HIV (l’infezione è l’unica causa di AIDS), ma non tutti gli infetti da HIV hanno l’AIDS, che è la fase finale della malattia. In assenza di terapia il 99% dei pazienti sviluppa AIDS entro 15 anni dall’infezione, con sopravvivenza media di 8-9 anni; l’infezione è mortale nel 100% dei casi non trattati. In uno dei più grandi studi, condotto in Francia su 45.000 casi, dopo 15 anni dall’infezione tutti avevano sviluppato AIDS tranne 9 (che comunque si ammalarono in seguito).
Nei bambini, in assenza di terapia, esistono due forme: una che si trascina per anni come nell’adulto e una che uccide in 1-2 anni.
Il decorso si articola in quattro fasi.
1. Infezione acuta
È asintomatica nel 60% dei casi; nel restante 40% si manifesta con sintomi aspecifici (raffreddore, mal di testa, debolezza) che non fanno sospettare l’HIV. La risposta immune primaria insorge dopo circa 15 giorni, durante i quali il virus si propaga senza contenimento ed esce dal sangue per infettare tutti i tessuti (tutte le cellule hanno CD4, anche a bassa concentrazione): fegato, cervello, ossa, polmoni, prostata. I farmaci agiscono solo sul virus che si replica nel sangue, quindi i tessuti fungono da reservoir. Nei primi 15 giorni viene distrutto il 70% delle placche di Peyer del colon: il virus aggredisce l’intero sistema linfatico. L’infezione acuta termina con la comparsa dei linfociti citotossici, circa 10-15 giorni dopo, passando alla fase asintomatica.
2. Periodo finestra
È l’intervallo in cui il soggetto è infetto ma non ha ancora prodotto anticorpi: un test sierologico in questo periodo dà un falso negativo. Dura da 15 giorni a 6 mesi, perciò in caso di sospetto contatto il test va ripetuto per sei mesi consecutivi. Il periodo finestra può essere individuato con la PCR, più sensibile, ma più complessa e costosa, quindi poco usata.
3. Periodo asintomatico
Dopo la sieroconversione iniziano 6-7 anni di periodo asintomatico: il paziente sta bene ma può infettare altri soggetti. Termina con la diagnosi di AIDS, posta quando i CD4 scendono sotto 200/μL oppure quando compaiono le patologie caratteristiche dell’AIDS.
4. AIDS conclamato
Le persone non muoiono di AIDS in sé: poiché l’HIV distrugge i CD4, muoiono per le malattie legate all’immunodeficienza, cioè tumori e infezioni opportunistiche.
- Tumori.
- Infezioni opportunistiche: causate da microrganismi che convivono con noi e che non danneggiano un soggetto immunocompetente. Esempi:
- Polmonite da Pneumocystis
- Tubercolosi
- Candidosi
- Sarcoma di Kaposi (tumore dei capillari cutanei causato dall’Herpes Virus-8)
- Herpes
- Toxoplasma
- JC virus
- Wasting syndrome

🔗 Collegamenti
- Difetti dei CD4 nell’HIV — ⬆️ caduta dei CD4 alla base del decorso
- Patogenesi dell’infezione da HIV — ⬆️ reservoir e tropismo tissutale
- Terapia antiretrovirale (ART) — 💊 modifica il decorso naturale
- Trasmissione ed Epidemiologia dell’HIV — 🔗 contagiosità nelle varie fasi