Compliance Intracranica e Curva Pressione-Volume

Relazione pressione-volume

Spiega gran parte della sintomatologia dell’Ipertensione Endocranica. Fino a un determinato punto, modeste variazioni di volume nella scatola cranica sono compensate e la pressione resta nei livelli fisiologici; oltre quel punto la relazione non è più lineare e si instaura l’ipertensione endocranica.

La curva P-V è non lineare e dipende sia dai meccanismi fisiologici di compenso sia dallo stato patologico.

Meccanismi di compenso

Quando un evento perturba l’equilibrio P-V (vedi Dottrina di Monro-Kellie) si attivano compensi a carico di liquor, sangue e parenchima, con peso e impatto diversi.

Liquor

Il liquor può essere espulso dai ventricoli verso gli spazi subaracnoidei. Il compenso liquorale è precoce e rappresenta il 33% di tutti i meccanismi di compenso, mentre il 77% è di tipo vascolare (valori riportati così nella sbobina: la somma non dà 100%).

Le variazioni del liquor comprendono:

  • diminuzione della produzione: riduzione del 12%;
  • aumento del riassorbimento: varia di poco;
  • spostamento in altre sedi: il meccanismo liquorale più significativo.

Sangue

È il parametro più significativo. Non può essere espulso (si avrebbero ischemia e infarto), ma la componente venosa, a bassa pressione, può essere compressa grazie alla maggiore compliance dei vasi.

Poiché l’aumento della PaCO2 causa vasodilatazione e la sua diminuzione vasocostrizione, in sala operatoria si chiede all’anestesista di far iperventilare il paziente per ridurre la pressione endocranica.

A livello ematico possono innescarsi circoli viziosi: se la pressione endocranica aumenta, il sangue venoso ristagna sempre di più o il sangue arterioso non arriva, con grave ipoperfusione cerebrale.

Parenchima cerebrale

Non può essere modificato, ma può essere spostato: lo shift della letteratura anglosassone corrisponde all’ernia cerebrale della letteratura italiana (vedi Ernie Cerebrali).

(Nota del revisore della sbobina: shift ed ernia, pur causati entrambi da ICP elevata, non sono esattamente lo stesso fenomeno: l’ernia presuppone la protrusione del tessuto attraverso aperture nelle barriere intracraniche rigide — Manuale MSD.)

Compliance ed elastanza

La compliance è il rapporto tra variazione di volume e variazione di pressione (dV/dP) ed è la stima della capacità di compenso del sistema. Tutto ciò che modifica la compliance ha un significato clinico: questa relazione spiega la sintomatologia.

La curva della compliance ha un andamento iperbolico per valori di ICP fino a 50 mmHg, al di sopra dei quali si avvicina a una retta. Il reciproco della compliance è l’elastanza (dP/dV).

Fattore tempo

La velocità con cui si produce la variazione di volume determina:

  • quanto i meccanismi di compenso riescono ad opporsi alla perturbazione;
  • la diagnosi e le scelte terapeutiche del medico (inviare il paziente in PS o chiedere un esame urgente).

In base al tempo l’ipertensione endocranica si distingue in acuta e cronica (vedi Fasi Cliniche dell’Ipertensione Endocranica).

⚠️ Indicazioni del docente

  • Ricordare la relazione compliance ↔ pressione: spiega la sintomatologia.

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