Dominanza Emisferica per il Linguaggio

Definizione

A differenza delle aree sensitive e motorie, presenti bilateralmente, le funzioni cognitive sono spesso (non sempre) lateralizzate, cioè collocate in un solo emisfero. Nell’adulto le aree del linguaggio stanno nell’emisfero dominante, che è:

  • il sinistro nella quasi totalità dei destrimani;
  • il sinistro in oltre 2/3 dei mancini e ambidestri, il destro in appena 1/3 di essi.

Mancini e ambidestri sono nel complesso il 5% della popolazione, quindi l’emisfero dominante è il sinistro in oltre il 98% degli adulti.

fMRI con compito linguistico in un paziente di 19 anni con epilessia farmacoresistente e ampia lesione gliotica nell’emisfero sinistro: l’area di Broca (freccia bianca) risulta chiaramente lateralizzata a destra; il fascio corticospinale (freccia gialla) decorre lungo il margine mediale della lesione. Fonte: Gupta S.S., Indian J Radiol Imaging 2014 (PMC4028912, CC BY-NC-SA).

Test del mancinismo

Serie di domande per capire con quale mano, occhio o gamba il soggetto compirebbe determinate azioni:

  • lato destro in oltre il 90% delle risposte → destrimane;
  • lato sinistro in oltre il 90% → mancino;
  • rapporti 70-30% o 60-40% → destrimane con dominanza destro-sinistra di entità variabile.

La definizione è operativa, non teorica.

Sviluppo della lateralizzazione

La lateralizzazione del linguaggio inizia verso il 3°-4° anno di vita e si consolida fino a completarsi tra i 12 e i 15 anni; dopo tale età l’emisfero dominante è in grado di assumere su di sé l’intera funzione.

Ruolo dell’emisfero destro

L’emisfero destro non è privo di ruolo nel linguaggio:

  • in condizioni normali svolge operazioni verbali estremamente semplici e automatiche: emissione involontaria di brevi espressioni stereotipate (interiezioni, imprecazioni, formule di saluto) e comprensione di ordini verbali corti e prevedibili dal contesto;
  • in condizioni patologiche la sua partecipazione è tanto più importante quanto più precoce è la patologia. Una sofferenza dell’emisfero sinistro durante la crescita porta a un’assunzione completa del linguaggio a destra; un ictus sinistro in età avanzata dà solo un adattamento molto modesto. Alla nascita la plasticità del SNC è notevole: interconnessioni aperte, cellule nervose sovrabbondanti.

Perché esiste la dominanza

Si ritiene che dominanza e lateralizzazione servano a risparmiare spazio: le funzioni cognitive sono tante e complesse e richiedono molte cellule, mentre la scatola cranica umana è limitata dalla necessità di attraversare il canale del parto. Il cervello risponde da un lato introflettendosi (circonvoluzioni che amplificano la superficie corticale), dall’altro con la dominanza emisferica, così che la zona non occupata da una funzione lateralizzata possa svolgerne un’altra.

🔗 Collegamenti