Functioning e ICF

Il concetto di functioning

Il functioning sposta lo sguardo dalla guarigione biologica all’esperienza vissuta del paziente. Una terapia può essere clinicamente corretta, ma se il paziente non riesce più a fare le scale o a lavarsi la sua esperienza di malattia rimane negativa.

ICD e ICF

Il functioning è formalizzato nell’ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health), che affianca la classica diagnosi medica codificata dall’ICD:

  • ICD — cosa ha il paziente: ci dice che il paziente ha avuto uno stroke.
  • ICF — cosa fa il paziente: fornisce un profilo funzionale (cammina? deglutisce? è autonomo nel vestirsi?). Utilizza codici specifici, spesso organizzati in core sets per patologia.

Il functioning come indicatore di salute

Il functioning sta diventando il terzo indicatore di salute globale, accanto a mortalità e morbidità. Con l’invecchiamento della popolazione e l’aumento della sopravvivenza a traumi e patologie gravi grazie alla medicina moderna, cresce il numero di persone che vivono con disabilità: la riabilitazione diventa quindi centrale per garantire la qualità di vita post-acuzie.

Ricaduta pratica

Anche a livello burocratico le dimissioni riabilitative non riportano più solo la diagnosi, ma descrivono i bisogni assistenziali e le capacità residue (per esempio se il paziente può o non può fare le scale), riportando la salute a una dimensione concreta e pragmatica.

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