Scenario Globale e Ambiti della Riabilitazione
Perché la riabilitazione sta diventando centrale
Il peso della riabilitazione cresce per ragioni demografiche: con l’invecchiamento globale aumentano le malattie croniche e la sopravvivenza a traumi e malattie gravi. Si stima che circa 2,5 miliardi di persone necessitino di riabilitazione.
L’impatto economico è rilevante: il 70% delle risorse sanitarie è assorbito dalla cronicità (anziano fragile, osteoporotico, sarcopenico, dolore cronico).
Nel 2017 l’OMS ha lanciato l’iniziativa “Rehabilitation 2030”, sottolineando che la riabilitazione deve rientrare nella Universal Health Coverage. L’Italia ha una buona tradizione fisiatrica; in altri paesi, come il Regno Unito, la figura del fisiatra è rara e la riabilitazione è spesso gestita da ortopedici o neurologi.
Ambiti classici (molto sviluppati)
- Neurologico: stroke, SLA, Parkinson, sclerosi multipla.
- Ortopedico: protesica, post-traumatica, post-chirurgica.
- Muscoloscheletrico: dolore cronico, tendinopatie, back pain.
Ambiti emergenti o di nicchia
- Cardio-respiratorio e metabolico: l’Italia è all’avanguardia in questo campo rispetto a molti altri paesi.
- Oncologico: recupero post-intervento (per esempio il linfedema post-mastectomia) o in neuro-oncologia.
- Disturbi del sonno e respiratori (es. OSAS): oltre alla CPAP, servono rieducazione della muscolatura respiratoria e correzione posturale.
- Popolazioni speciali: anziani, pazienti psichiatrici.
🔗 Collegamenti
- Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria) — 📋 contesto della specialità
- Functioning e ICF — 🔗 disabilità come terzo indicatore di salute
- Stroke come Causa di Disabilità — 🔬 il principale ambito neurologico
- Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) — 🔗 ambito neurologico
- Malattia di Parkinson — 🔗 ambito neurologico
- Sclerosi Multipla — 🔗 ambito neurologico