Progetto Riabilitativo Individuale (PRI)
Definizione
Il Progetto Riabilitativo Individuale è il piano di trattamento redatto dal fisiatra, costruito su obiettivi realistici, misurabili e condivisi con il paziente e il caregiver. È una delle tre caratteristiche cardine della metodologia riabilitativa, insieme al lavoro di team e alla centralità del paziente.
Lo scopo del progetto è sempre lo stesso: passare dalla diagnosi funzionale all’autonomia.
Come si articola: due casi-tipo
Paziente con incontinenza urinaria e disfunzione del pavimento pelvico
- Obiettivo: raggiungere la continenza o l’indipendenza nella gestione dei bisogni fisiologici (vescica e intestino).
- Interventi possibili: esercizi di rinforzo o rilassamento del pavimento pelvico, biofeedback, addestramento ai cateterismi intermittenti, stimolazione elettrica funzionale, gestione farmacologica del detrusore. Il quadro è trattato in Vescica Neurologica e Riabilitazione Perineale.
Paziente post-stroke con difficoltà nel cammino
- Obiettivo: recupero della deambulazione autonoma.
- Interventi possibili: esercizi specifici per l’equilibrio; valutazione e prescrizione degli ausili necessari per un cammino sicuro.
🔗 Collegamenti
- Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria) — 📋 fa parte della metodologia riabilitativa
- Functioning e ICF — ⬆️ il profilo funzionale da cui nasce il progetto
- Vescica Neurologica e Riabilitazione Perineale — 💊 primo caso-tipo
- Strumenti di Valutazione e Diagnostica in Riabilitazione — 🔬 misura degli outcome del progetto
- Riabilitazione Robotica, Ausili e Tecnologie — 💊 ausili e tecnologie prescrivibili
- Impairment dell’Arto Inferiore post-Stroke — 🔗 obiettivo di deambulazione nel paziente post-stroke