Test del Cammino dei 6 Minuti (6MWT)
Principio
Test nato in cardiologia per valutare la riserva funzionale cardiaca. In neurologia è entrato negli ultimi 5 anni ed è molto usato nei distrofici, perché la performance ha un andamento età-dipendente.
Esecuzione
Si pone un birillo a una distanza nota di circa 10 metri e si invita il paziente a fare il giro alla velocità che preferisce (correndo, camminando velocemente o al suo passo). Si misurano i metri percorsi in 6 minuti.
Interpretazione
Grafico con età in ascissa e distanza percorsa in ordinata:
_171125_Distrofie-muscolari/media/18neuro-tor171125distrofie-muscolari-img7.png)
- Esempio: a 10 anni circa 400 metri → probabile perdita del cammino dopo i 15 anni.
- Valori molto più bassi per l’età → vicinanza alla perdita del cammino.
Applicazioni
Allungamento del tendine d’Achille
Nella Distrofia Muscolare di Duchenne la contrazione prolungata (cammino sulle punte) e la pseudoipertrofia delle sure (muscolo pieno di grasso) accorciano il tendine; il piede non cambia più posizione, diventa doloroso e il fisioterapista indica l’intervento. Il test orienta la scelta, con l’ortopedico:
- bambino con performance bassa: l’intervento non lo aiuterà a stare in piedi, serve solo per il dolore → allungamento meno invasivo;
- bambino con performance alta e stessa retrazione: l’intervento gli fa guadagnare ancora circa 4 anni di cammino → intervento di tipo diverso.
Predizione cardiaca
I soggetti che mantengono più a lungo la performance nel test tendono a non sviluppare cardiomiopatia dilatativa; quelli che la perdono presto vanno quasi tutti incontro a perdita della funzione cardiaca.
🔗 Collegamenti
- Distrofia Muscolare di Duchenne — 🔬 valutazione prognostica
- Distrofia Muscolare di Becker — 🔬 monitoraggio cardiaco
- Esame Obiettivo Neuromuscolare — 🔗 valutazione funzionale