Modello Bio-Psico-Sociale
La persona al centro
La Medicina Fisica e Riabilitativa nasce da un principio fondamentale: al centro c’è la persona. La persona non è portatrice di organi e apparati, ma di diritti inalienabili; curare al meglio un organo non basta, bisogna entrare in sintonia con la persona. La medicina riabilitativa prende quindi in carico la persona nella sua interezza: il compito del medico non è soltanto curare, ma prendere in carico una persona da curare.
Modello bio-psico-sociale della salute: fattori biologici (salute fisica, vulnerabilità genetiche, effetti dei farmaci), psicologici (strategie di coping, abilità sociali, autostima, salute mentale) e sociali (pari, circostanze e relazioni familiari) che si sovrappongono. Fonte: Wikimedia Commons, MrAnnoying, CC BY-SA 4.0.
Fragilità e adattamento della società
Chi giunge dal medico specialista ha un problema, cioè un quadro di fragilità. Spetta alla società adattarsi alla fragilità degli altri: è uno dei cardini del welfare (insieme di beni e servizi che promuovono il benessere delle persone), frutto di una lunga battaglia e sancito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
→ Spetta alla società creare, anche per i “fragili”, condizioni di autonomia e indipendenza massime possibili.
Esempio: all’ingresso di un ospedale l’indicazione per le persone con disabilità o in carrozzina di entrare da un altro ingresso, per evitare i gradini: non è la persona con disabilità a doversi adattare, ma la società a permetterle di accedere.
Concetto di normalità
Il concetto di adattamento si fonda su quello di normalità, che è estremamente relativo (es. scrivendo con la mano non dominante non ne siamo in grado e ci sentiamo “non normali”) ed entra fortemente nei principi base della medicina riabilitativa. Una persona con una disabilità, temporanea o permanente, deve avere i supporti necessari per un’adeguata integrazione nei vari contesti della propria vita.
Vanno superate le barriere, sia psicologiche sia architettoniche. Come operatori sanitari serve sensibilità verso le persone con problematiche che possono precludere una cura.
Riabilitazione sociale
Oggetto di normative internazionali, la riabilitazione sociale è la quota della riabilitazione che opera nel ridurre gli ostacoli ambientali, al fine di favorire il miglior reinserimento possibile del soggetto nei diversi momenti della “vita sociale”.
Il modello bio-psico-sociale
Ne deriva il modello bio-psico-sociale: i percorsi di trattamento (percorsi assistenziali) devono prevedere la conoscenza di tutti i passaggi che il paziente compie dal momento in cui giunge all’attenzione medica fino al ritorno alla vita sociale.
I momenti sanitario e sociale non devono essere disgiunti: sono parti di un unico progetto che deve portare la persona fragile alla massima autonomia personale, finalizzata al massimo reinserimento nella vita sociale.
🔗 Collegamenti
- Medicina Fisica e Riabilitativa — 📋 principio fondante della specialità
- Classificazione ICF — 🔗 stessa visione della disabilità
- Team Riabilitativo — 🔗 presa in carico globale (assistente sociale, psicologo)