Progetto Riabilitativo Individuale e Programma Riabilitativo
Progetto Riabilitativo Individuale (PRI)
È l’atto più importante che il fisiatra compie. Il PRI è l’insieme di proposizioni elaborate dall’équipe riabilitativa (Team Riabilitativo), volto al:
- recupero dell’autonomia;
- recupero delle attività di vita quotidiana e lavorative;
- incremento della partecipazione sociale.
È normato per legge: prima di accedere a una palestra riabilitativa con fisioterapisti, la persona deve essere stata visitata da un fisiatra e aver ricevuto un PRI.
Programma Riabilitativo
È la somma degli interventi pratici che attuano il progetto:
- aree di intervento specifiche;
- obiettivi a medio termine;
- tempi delle operazioni;
- operatori coinvolti.
Il progetto definisce le regole, il programma le mette in pratica (“prima definiamo le regole e poi giochiamo”).
Outcome finale (globale)
Va stabilito, anche attraverso valutazioni in itinere, dove può arrivare quel determinato paziente con le sue caratteristiche, cioè a quali risultati si può puntare. Per questo non esiste un protocollo unico per tutti (vedi Riabilitazione dopo Frattura di Femore).
Il concetto di funzione
Il fisiatra è lo specialista della funzione, che può e deve essere valutata. Si considerano la salute fisica, la capacità di mantenersi, il ruolo svolto nelle varie attività, l’attività sociale, l’attitudine a spostarsi, lo stato di sé e la quota emozionale: sono tutti aspetti codificati (vedi Classificazione ICF) e misurati con le Scale di Valutazione Funzionale.
🔗 Collegamenti
- Team Riabilitativo — 🔗 elabora il PRI
- Medicina Fisica e Riabilitativa — 📋 strumento centrale della specialità
- Scale di Valutazione Funzionale — 🔬 misura della funzione e dell’outcome
- Classificazione ICF — 📋 codifica della funzione
- Riabilitazione Intensiva ed Estensiva — 🔗 setting in cui si attua il programma
- Riabilitazione dopo Frattura di Femore — 🔗 esempio di protocollo individuale
- Modello Bio-Psico-Sociale — 📋 presa in carico globale