Morbo di Haglund

Definizione

Osteocondrosi dell’apofisi posteriore del calcagno, la seconda per frequenza dopo la malattia di Osgood-Schlatter.

Deformità di Haglund del calcagno, radiografia del tallone. Fonte: Wikimedia Commons, PabloOKWiki, CC BY-SA 3.0.

Quadro clinico

A distanza di anni dall’esordio si può formare una deformità (esostosi) subito sopra l’inserzione del tendine d’Achille sulla tuberosità calcaneare. Più tipica del sesso maschile. Molto dolorosa.

Terapia

Chirurgica, con lo stesso accesso della tenorrafia achillea: si incide il tendine a metà, lo si apre, si rimuove l’esostosi e si richiude il tendine. Il paziente ha beneficio già dal giorno 0.


(Integrazione da: sbobina 11)

Rapporto con l’osteocondrosi calcaneare

Il morbo di Haglund è una calcificazione posteriore del calcagno che causa impingement con il tendine d’Achille. Può essere l’esito, in alcuni casi, dell’Osteocondrosi Calcaneare (Haglund-Sever-Blanke) dell’infanzia, che ha invece prognosi tendenzialmente benigna.

⚠️ Discordanza tra lezioni: nella sbobina 07 il morbo di Haglund è definito come l’osteocondrosi dell’apofisi posteriore del calcagno stessa; nella sbobina 11 l’osteocondrosi è la “Haglund-Sever-Blanke” e il morbo di Haglund ne è un possibile esito.

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