Acido Folico e Tumori
L’acido folico (vitamina B9) è il donatore di unità monocarboniose del metabolismo a un carbonio: nella forma attiva tetraidrofolato (THF) serve a due processi chiave, e questo spiega il suo ruolo ambivalente verso il tumore.
A cosa serve (metabolismo a un carbonio)
- Sintesi dei nucleotidi: fornisce il carbonio per convertire dUMP → dTMP (timidilato) e per sintetizzare le purine → materia prima del DNA.
- Metilazione: rifornisce la S-adenosil-metionina (SAM), il donatore di metili per la metilazione del DNA (regolazione epigenetica).
Una carenza colpisce entrambi: mancano timidilati (→ si incorpora uracile al posto della timina) e mancano metili (→ ipometilazione del DNA, instabilità epigenetica).

Ruolo ambivalente (dipende da dose e tempistica)
- Prima del tumore (fase preventiva): la carenza di folati causa errori nel DNA (inserzione di uracile) e ipometilazione → mutazioni → aumento del rischio. In questa fase i folati sono protettivi e serve una dieta che ne sia ricca.
- Dopo l’insorgenza del tumore: i folati servono alle cellule tumorali (avide di sintesi di DNA) per replicarsi, diventando la “benzina” del tumore. In terapia oncologica si usano quindi antifolati (es. metotrexato, che inibisce la diidrofolato reduttasi) per bloccare la sintesi del DNA e impedire la proliferazione.
È la stessa logica del paradosso degli antiossidanti: un fattore protettivo prima può diventare promotore dopo che il tumore è insorto.
🔗 Collegamenti
- Nutrizione e Tumori — 📋 nutriente a ruolo ambivalente