Alcol e Rischio Tumorale

L’etanolo di per sé è poco cancerogeno: il colpevole è il suo primo metabolita, l’acetaldeide, classificato cancerogeno di gruppo 1 (IARC).

La via metabolica

L’ossidazione dell’etanolo (vedi Metabolismo Epatico dell’Alcol) avviene in due tappe:

etanolo →(ADH / CYP2E1)→ acetaldeide →(ALDH2)→ acetato

Acetaldeide (CH₃CHO), il metabolita reattivo dell’etanolo. PubChem CID 177.

Perché l’acetaldeide è cancerogena

  • Danno diretto al DNA: forma addotti e crosslink → mutazioni.
  • Interferisce col metabolismo dei folati e con la metilazione del DNA (vedi Acido Folico e Tumori) → alterazioni epigenetiche.
  • Genera ROS e, nel fegato, danno cronico → infiammazione → rischio di carcinoma epatico.

L’alcol è associato in particolare a tumori di cavo orale, faringe, laringe, esofago, fegato, mammella e colon-retto; l’effetto è sinergico col fumo.

Predisposizione genetica

In Asia orientale circa metà della popolazione porta la variante inattiva ALDH2*2: l’acetaldeide si accumula (tipico il flushing), e in chi continua a bere il rischio tumorale (esofago, testa-collo) è nettamente più alto.

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