Adenosina
Definizione. Nucleoside (adenina + ribosio) che, oltre al ruolo metabolico, funziona come segnale extracellulare di sofferenza tissutale. Nell’infiammazione è un mediatore anti-infiammatorio/immunosoppressivo.
Adenosina. Fonte: PubChem (NCBI).
Come si accumula
Si forma dalla degradazione dell’ATP (ATP → ADP → AMP → adenosina, via le ectonucleotidasi CD39 e CD73). Si accumula nei tessuti danneggiati o ischemici, dove funge da “messaggero di ipossia”.
Azioni anti-infiammatorie
Agisce su recettori purinergici, in particolare A2A sui macrofagi:
- promuove il passaggio a macrofagi M2 (riparativi);
- blocca NF-κB → spegne i segnali pro-infiammatori.
Caso specifico: microambiente tumorale
Nei tumori l’adenosina è iperprodotta (asse CD39/CD73): rende l’ambiente immunosoppresso e aiuta le cellule tumorali a sfuggire alla risposta immunitaria → bersaglio di terapie (inibitori CD73 / antagonisti A2A).
🔗 Collegamenti
- Risoluzione dell’Infiammazione — 📋 mediatore dello spegnimento attivo
- NF-κB — ⬇️ ne blocca l’attività
- Polarizzazione dei Macrofagi (M1-M2) — ⬇️ spinge verso M2
Fonte: PubChem Compound “Adenosine”, NCBI.