Silicosi
Pneumoconiosi dovuta all’inalazione cronica di polveri di silice cristallina. Le pneumoconiosi sono risposte non neoplastiche del tessuto polmonare all’inalazione di polveri ambientali.
Patogenesi
La silice esiste in forma amorfa e in forma cristallina (quest’ultima è fibrogenica). La silice cristallina fagocitata dai macrofagi causa:
- Danno lisosomiale → attivazione dell’Inflammasoma.
- Rilascio di citochine infiammatorie e TGF-β, che stimola i fibroblasti → produzione di collagene.
Quadro istologico
Si formano noduli fibrotici concentrico-stratificati (noduli silicotici) che compromettono la ventilazione polmonare.

Origine e terapia
- Origine: esposizione professionale a polveri di silice cristallina (miniere, cave, sabbiatura, industria del vetro e della ceramica).
- Terapia: nessuna cura risolutiva (la fibrosi è irreversibile) → cardine è la prevenzione dell’esposizione e terapia di supporto. Da ricordare l’aumentato rischio di TBC (silico-tubercolosi): va cercata e trattata.
🔗 Collegamenti
- Asbestosi — 🔄 pneumoconiosi a danno più diffuso e interstiziale
- Pneumoconiosi da Carbone — 🔄 pneumoconiosi meno grave
- Fibrosi Polmonare — 🔗 esito fibrotico polmonare
- Inflammasoma — 🔗 attivato dal danno lisosomiale
- Granuloma — 🔗 reazione macrofagica a materiale non degradabile