gp120
Glicoproteina di superficie dell’envelope di HIV-1: è la proteina che il virus usa per agganciare la cellula bersaglio. Insieme a gp41 forma la “spike” virale.
Gene / locus
Codificata dal gene virale env. Il prodotto primario è il precursore gp160, che viene tagliato da una proteasi cellulare (furina) in due subunità:
- gp120 (SU, surface) → esterna, lega i recettori;
- gp41 (TM, transmembrane) → ancorata alla membrana, media la fusione. Le due restano associate in modo non covalente e si organizzano in trimeri sulla superficie del virione.
Struttura
Fortemente glicosilata (scudo di zuccheri che nasconde gli epitopi agli anticorpi). Presenta 5 regioni variabili (V1–V5): la V3 è il principale determinante del tropismo per il co-recettore. La regione conservata di legame a CD4 è normalmente mascherata e si espone solo dopo il primo aggancio (cambiamento conformazionale).
Nucleo di gp120 di HIV-1 in complesso con il dominio di CD4 e un anticorpo neutralizzante. PDB 2NY7, RCSB Protein Data Bank.
Funzione
- gp120 lega il recettore CD4 sulla cellula ospite.
- Il legame induce un cambio conformazionale che espone il sito per il co-recettore (CCR5 o CXCR4).
- L’aggancio al co-recettore attiva gp41, che inserisce il peptide di fusione nella membrana cellulare → fusione ed ingresso del capside.
Rilevanza
L’elevata variabilità e lo scudo glicanico rendono gp120 un bersaglio sfuggente per il sistema immunitario e la principale difficoltà nello sviluppo di un vaccino anti-HIV. È il bersaglio degli inibitori di attacco e degli anticorpi ampiamente neutralizzanti.
Fonte
- UniProt P04578 (Envelope glycoprotein gp160, HIV-1 HXB2).
- RCSB PDB 2NY7.
- NCBI / letteratura di riferimento su struttura e tropismo di Env HIV-1.