Conversione come Meccanismo di Difesa

Definizione

La conversione è un meccanismo di difesa psichico inconscio di formazione di sintomi fisici: consiste nel trasferimento sul corpo di pulsioni o istinti, desideri o affetti inaccettabili, attraverso vie nervose volontarie. L’ansia viene spostata sugli apparati sensoriali o motori, la cui funzione risulta compromessa fino a simulare sintomi e patologie neurologiche, senza alcun danno d’organo. In questo modo la carica psichica sgradevole del conflitto viene allontanata per non saturare il campo di coscienza.

Frontespizio degli «Studien über Hysterie» di Josef Breuer e Sigmund Freud (Lipsia-Vienna, Deuticke, 1895). Fonte: Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Come si forma

  1. Soglia d’ansia della coscienza. Una legge governa l’apparato psichico: quando la coscienza viene caricata d’ansia oltre una certa soglia, l’Io (padrone della coscienza) non permette all’ansia di rimanere a lungo nel campo di coscienza (vedi Funzioni dell’Io).
  2. Rimozione. Si attiva un meccanismo di difesa inconscio, la rimozione: l’ansia, dovuta a un conflitto tra le diverse istanze psichiche, viene eliminata dal campo di coscienza e i contenuti conflittuali passano a livello inconsapevole. Una volta nell’inconscio, il soggetto non sa più di possederli e non ne avverte più i sintomi. La rimozione è utilizzabile solo in età precoce (è comune nelle fasi precoci della crescita).
  3. Riaffioramento del rimosso. Il contenuto rimosso può riaffiorare a livello di coscienza, e il paziente sperimenta sintomi d’ansia.
  4. Conversione. Non potendo più ricorrere alla rimozione, l’individuo utilizza questo secondo meccanismo per non saturare il campo di coscienza: l’energia psichica conflittuale viene convertita a livello di organi e apparati, diversi a seconda del soggetto, in un disturbo funzionale, tipicamente neurologico (il sintomo di conversione).

Un conflitto sperimentato precocemente può così essere rieditato in età adulta.

Esempio: una bambina vede il padre agire aggressivamente sulla madre, cerca di intervenire ma non riesce. Il contenuto conflittuale viene rimosso, “blindato”. A 20 anni vede la sorella litigare con il fidanzato, finché lui non le mette le mani addosso: i contenuti blindati si riattivano e l’energia psichica conflittuale viene convertita in un disturbo funzionale neurologico.

Nel disturbo di conversione

L’attivazione delle difese psichiche con formazione del sintomo di conversione è il nucleo psicopatologico del Disturbo di Conversione.

🔗 Collegamenti