Disturbo Evitante di Personalità

Definizione

Disturbo dei Disturbi di Personalità di Cluster C il cui nucleo è la sensazione di non essere mai all’altezza, di essere inadeguati, con particolare sofferenza nel confronto. Il soggetto si sente inferiore ed escluso e per questo evita il confronto.

Caratteristiche

  • Poca voglia di entrare in relazione con gli altri, per il timore di essere umiliati e ridicolizzati (avviene anche nei disturbi d’ansia). Lo stesso accade in ambito relazionale-sentimentale.
  • Scarsa accettazione della critica (presente anche nella Depressione Maggiore) e sensazione che dall’altro debba sempre arrivare qualcosa di negativo.
  • Convinzione che tutti i complimenti siano falsi.
  • Evita rischi e responsabilità perché potrebbero rivelarsi imbarazzanti: per questo non riesce a costruire una propria identità.
  • Massimo della negatività possibile: non riesce nemmeno a confrontarsi con un’opinione ridimensionante (“non importa, stai tranquillo”).

Epidemiologia

  • Prevalenza: 0,5–1% nella popolazione generale.
  • Coinvolge soprattutto il genere femminile.

Diagnosi differenziale

  • Disturbo Narcisistico di Personalità: anche il narcisista non tollera critiche, disapprovazione o rifiuto, ma non parte da un presupposto di inadeguatezza; ritiene che nessuno possa permettersi di criticarlo. Nell’evitante accade il contrario.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Studiare le slide.

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