Disturbo Schizoide di Personalità

Definizione

Disturbo di personalità di cluster A (vedi Disturbi di Personalità di Cluster A) caratterizzato da:

  • una modalità pervasiva di distacco dalle relazioni sociali;
  • una gamma ristretta di espressioni emotive.

Le caratteristiche emergono nella prima età adulta e sono presenti in una varietà di contesti.

Criteri diagnostici

Il disturbo si presenta con almeno 4 dei seguenti elementi:

  1. Non prova piacere nelle relazioni intime, confidenziali e strette, né nel far parte di una nicchia o di una famiglia.
  2. Sceglie attività solitarie, mai di gruppo, per rendersi invisibile e poco avvicinabile.
  3. Non è interessato a esperienze intime o romantiche con altre persone.
  4. Prova piacere in poche o nessuna attività: è un solitario anedonico.
  5. Non ha amici stretti o confidenti, eccetto i parenti di primo grado.
  6. Appare indifferente alle lodi o alle critiche degli altri (indice netto del disturbo).
  7. Mostra freddezza emotiva, distacco, affettività appiattita.

Contrasto: la sensibilità al giudizio altrui

L’indifferenza al giudizio si oppone alla suscettibilità ai giudizi negativi altrui, tipica dei disturbi di conversione, soprattutto nei periodi di crescita (in particolare negli uomini). Quando l’identità si sta strutturando, nei preadolescenti, si è più sensibili al giudizio altrui, soprattutto se il rispecchiamento con la figura di riferimento (madre o padre) è di tipo narcisistico. Il preadolescente non ha ancora nuclei di valore certi, che si conquistano nel tempo con l’esperienza, la competenza e lo studio: il rischio è la tendenza a sviluppare forme di isolamento sociale.

Epidemiologia

  • Prevalenza del 7,5% nella popolazione generale.
  • Presente negli uomini e nelle donne (la sbobina riporta “più frequente negli uomini e nelle donne”; dato da verificare).
  • Genetica e correlati biologici simili al Disturbo Schizotipico di Personalità, con cui forma un continuum clinico.

Il paziente schizoide nella relazione clinica

Lo psichiatra non percepisce dolore psichico ma angoscia: il paziente non sente sofferenza. È molto difficile entrare nel mondo del soggetto schizoide: non è interessato all’altro, come una porta chiusa per cui bisogna trovare una chiave.

Scompenso

Quando si scompensa presenta sintomi essenzialmente negativi, con possibile Ideazione Interpretativa.

⚠️ Indicazioni del docente

  • Schizoidi e schizotipici presentano un continuum clinico (domanda d’esame).

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