Fobia Specifica

Definizione

Disturbo d’ansia in cui paura e ansia sono legate a uno stimolo specifico. Riguarda:

  • animali;
  • sangue, iniezioni, ferite;
  • situazioni ambientali;
  • situazioni specifiche (es. l’aereo).

Diagnosi

  • Ansia marcata e sproporzionata, persistente per almeno sei mesi.
  • Porta a evitamento, che può essere anche assurdo, e a compromissione del funzionamento.
  • Criterio indicato dalla docente: è una fobia specifica se, a contatto con lo stimolo, il soggetto presenta almeno cinque sintomi dell’Attacco di Panico. Una paura con evitamento e reazione fisica immediata ma senza attacco di panico non è una fobia, è solo un «warning».

Nella fobia specifica l’attivazione compare in presenza dello stimolo reale (es. i serpenti veri, non oggetti simili); il solo pensiero può non provocare nulla.

La paura dell’aereo è una fobia; molte situazioni in comorbidità con l’attacco di panico sfociano nell’acuzie con un attacco di panico.

Epidemiologia

  • Prevalenza negli adolescenti circa 16%.
  • Predominanza femminile.

Terapia

Le fobie, qualsiasi esse siano, guariscono. Anche fobie apparentemente strane risultano comprensibili e migliorano con un buon lavoro psicoterapeutico.

L’esposizione sistematica allo stimolo fa passare la fobia specifica (esempio della docente: la fobia delle blatte superata durante le guardie in ospedale, in una stanza che ne era piena). Questo vale per la fobia specifica, non per ogni fobia.

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