Coronavirus Emergenti (SARS e MERS)

Tra gli agenti delle Infezioni Respiratorie Acute (ARI) alcuni sono nuovi agenti virali emergenti.

SARS (2002-2003)

  • Emersa a cavallo tra il 2002 e il 2003, ha provocato un’epidemia relativamente piccola: circa 8.422 casi cumulativi nel mondo.
  • Durata inferiore a un anno, poi si è spenta in maniera naturale e repentina.
  • Diffusione rapida in tutto il mondo rispetto all’esordio. Per la prima volta, con un nuovo virus emergente a trasmissione aerea, si è compreso il peso della globalizzazione nella diffusione di un’infezione potenzialmente pandemica: gli spostamenti rapidi delle persone, cioè dei portatori precoci dell’infezione, ne hanno permesso la rapida diffusione.
  • Letalità relativamente alta, intorno all’11%, a fronte del piccolo numero di casi.

MERS (dal 2012)

  • Compare all’inizio del 2012; è un’infezione simile alla SARS, ma l’epidemia non si è spenta.
  • Ha però confini ben definiti: vengono riportate ogni anno poche decine di casi (numeri assoluti, non tassi di incidenza), con i Paesi di origine, per cui l’infezione ha confini geografici precisi, nell’area del Medio Oriente.
  • In circa 13 anni i casi confermati in laboratorio sono poco più di 2.600, con 948 decessi: la letalità è estremamente elevata.

⚠️ Nella sbobina: “tipica dell’area del Mediterraneo” e “948 i casi”. Corretto in Medio Oriente e decessi come errori di trascrizione.

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