Digitalizzazione della Sanità
Esempio di cartella clinica elettronica (electronic medical record). Fonte: Wikimedia Commons, «Electronic medical record.jpg» (autore n.d.; GPL).
Il ritardo
Una sfida futura è la raccolta di informazioni sanitarie e la disponibilità di dati sanitari più precisi e completi. Tutti usano il telefono continuamente, ma in ospedale parte dell’attività è ancora cartacea: si torna indietro di 20 anni. Gli strumenti per gestire in modo completamente informatizzato tutta l’attività ospedaliera esistono, ma non si usano perché è costoso e il SSN è povero.
Il passaggio da cartaceo a supporto elettronico nella gestione delle informazioni potrebbe dare una spinta non indifferente al miglioramento del SSN.
PNRR
L’Europa lo ha capito: con il PNRR ha offerto all’Italia il più alto finanziamento per digitalizzare la sanità. I fondi del PNRR però finiranno nel dicembre 2026 e sarà impossibile digitalizzare tutto il sistema sanitario.
L’obiettivo minimo del Ministero della Salute è far convogliare nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) tutti i referti firmati digitalmente.
(Integrazione da: sbobina 28)
Il pilastro aggredito per primo
Nella seconda componente della Missione 6 del PNRR l’Italia ha scelto di partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico, che è oggi attivato per quasi tutti i cittadini: contenuti, divari regionali e scadenze in Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
🔗 Collegamenti
- Sfide Future dei Sistemi Sanitari — 📋 fa parte di
- Telemedicina — 🔗 finanziata dal PNRR
- Fonti dei Dati Epidemiologici — 🔗 qualità dei dati sanitari
- Consiglio sugli Stili di Vita nelle Lettere di Dimissione — 🔬 uso dei dati digitali per la ricerca
- Ospedale del Futuro — 🔗 dematerializzazione
- Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) — ⬇️ primo pilastro della digitalizzazione
- PNRR e Missione 6 Salute — ⬆️ piano che la finanzia