Immunità Acquisita

Definizione

Tra le resistenze specifiche dell’ospite (Ruolo dell’Ospite nelle Infezioni), l’immunità acquisita si contrappone alle immunità di specie e di individuo, naturalmente presenti. Può essere acquisita per via naturale o artificiale, e in forma attiva o passiva.

Via naturale

  • Attiva: guarigione da una malattia, con sviluppo di anticorpi specifici. È un’immunità specifica attiva, perché viene attivato il sistema immunitario dell’individuo stesso.
  • Passiva: passaggio degli anticorpi materni.
    • Attraverso la placenta: i bambini alla nascita hanno gli anticorpi passivi materni. Per questo alcune strategie vaccinali non vaccinano il bambino ma la madre in gravidanza, perché sviluppi anticorpi da trasmettere al feto.
    • Attraverso l’allattamento: è la grande differenza tra latte materno e latte artificiale, perché nessun latte artificiale contiene anticorpi.

Via artificiale

Prevede un intervento medico.

  • Passiva: somministrazione di gamma-globuline (preparati anticorpali). Oggi non si usano molto, ma esistono ancora protocolli: gamma-globuline iperimmuni antitetaniche; gamma-globuline specifiche iperimmuni anti-epatite B in caso di puntura accidentale.
  • Attiva: attiva il sistema immunitario in modo simile a quanto fa il microrganismo per via naturale. È l’azione dei vaccini.

(Integrazione da: sbobina 04)

Nella Profilassi delle Malattie Infettive diretta specifica, l’immunità artificiale corrisponde all’immunoprofilassi: quella passiva con siero è la sieroprofilassi, quella attiva con vaccini è la vaccinoprofilassi (Vaccinazioni).

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