Vaccinazioni

Definizione

La vaccinazione è una misura cardine di Prevenzione Primaria delle malattie infettive: è l’immunoprofilassi attiva (Immunità Acquisita, Profilassi delle Malattie Infettive).

In sanità pubblica il termine vaccinazione non indica solo l’atto di somministrare un vaccino, ma un programma strutturato che definisce:

Requisiti del vaccino

Per essere incluso in un programma di sanità pubblica un vaccino deve avere tre caratteristiche fondamentali:

  • sicurezza;
  • immunogenicità;
  • efficacia.

(Integrazione da: sbobina 05) Le caratteristiche a cui un vaccino dovrebbe tendere sono descritte in Vaccino Ideale; l’efficacia si distingue in immunizzante e protettiva, efficacy ed effectiveness (Efficacia dei Vaccini).

Aspetti operativi del programma

(Integrazione da: sbobina 05) Nell’introdurre un vaccino in un programma collettivo si valutano:

Formazione

Uno degli obiettivi del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale è formare gli studenti, in particolare quelli delle professioni sanitarie, con corsi di vaccinologia.


(Integrazione da: sbobina 06)

Vaccinazioni e antimicrobico-resistenza

Le vaccinazioni non servono solo per la protezione diretta dalle infezioni: sono anche una strategia importante di prevenzione dell’antimicrobico-resistenza. Nel 2015 l’OMS ha lanciato per la prima volta un piano globale contro l’antimicrobico-resistenza, con piani mirati a livello europeo e nazionale.

Il piano evidenzia che, oltre al Lavaggio delle Mani, allo sviluppo di nuovi farmaci e alla sorveglianza delle resistenze, è cruciale l’uso dei vaccini. Le vaccinazioni prevengono le infezioni secondarie, che possono aggravare un’infezione primaria: essendo di solito batteriche e trattate con antibiotici (con possibile sviluppo di resistenze), ridurne l’incidenza riduce anche le occasioni di sviluppo di resistenze (antimicrobico-resistenza).

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