Misure Epidemiologiche
Curva epidemica di un focolaio di morbillo: istogramma dei casi per data, con picchi successivi. CDC. Fonte: Wikimedia Commons, «Epidemic curve - measles.jpg» (CDC; Public domain).
Oltre alla raccolta e all’analisi dei dati, l’Epidemiologia ha bisogno di misure che mettano in evidenza bisogni e problematiche di salute e quantifichino in modo accurato lo stato di salute collettivo. Tutte si riferiscono alla quantificazione di eventi (come le malattie, considerate eventi morbosi).
Popolazioni di riferimento
La popolazione da cui si ricavano i dati è di volta in volta il target dello studio:
- Intera popolazione.
- Suscettibili: chi corre un rischio reale di sviluppare la malattia.
- Esposti: chi ha avuto contatto con un determinato fattore di rischio.
- Infetti (malattie infettive): da distinguere dai malati, perché tra infezione e malattia può intercorrere un intervallo per cui i malati sono meno numerosi degli infetti.
- Malati: include anche chi è affetto da patologie croniche e, in misura più limitata, chi va incontro a esito fatale (per malattie croniche o infezioni acute).
Data questa varietà, la misura va scelta con attenzione.
Tipi di misura
- Misure di Frequenza: quanto spesso un fenomeno di salute o malattia si manifesta in una popolazione (es. Prevalenza e Incidenza).
- Misure di Associazione: se esiste, e in che misura, un legame tra un fattore di rischio (o protettivo) e un esito di salute.
- Misure di Impatto: effetto complessivo che l’esposizione a un rischio o a un fattore protettivo esercita sull’intera popolazione.
🔗 Collegamenti
- Epidemiologia — 📋 strumenti di quantificazione
- Misure di Frequenza — 📋 sottotipo
- Misure di Associazione — 📋 sottotipo
- Misure di Impatto — 📋 sottotipo
- Dati Grezzi, Specifici e Standardizzati — 🔗 forme di espressione delle misure
- Studi Epidemiologici — 🔗 contesto in cui si calcolano