Piattaforme di Funzionamento dell’Ospedale
L’ospedale si può rappresentare in due modalità: l’organigramma, che descrive la gerarchia, e le piattaforme di funzionamento, che descrivono i regimi di attività in cui il paziente viene trattato.
Organigramma
È costituito da direzione sanitaria, dipartimenti e unità operative (vedi Organizzazione Dipartimentale dell’Ospedale (dal 1999)).
Piattaforme di funzionamento
- Ambulatori.
- Day service.
- Day surgery.
- Week surgery: reparto chiuso il venerdì, dove si ammettono pazienti con un tempo di degenza di 2–3 giorni e si fa sala operatoria dal lunedì al mercoledì.
- Degenza ordinaria, sempre più organizzata in reparti multispecialistici.
- I-care.
- Terapia subintensiva e intensiva, di grande area critica, nel contesto dell’ospedale dell’emergenza-urgenza (vedi Ospedale dell’Urgenza e Separazione dei Flussi).
- OBI (osservazione breve intensiva), in particolare l’OBI geriatrica, più complicata dell’OBI ordinaria: i pazienti geriatrici mandati a casa devono seguire terapie complesse ed essere complianti per non ripresentarsi in ospedale, diventando altrimenti pazienti revolving door o frequent flyer, che entrano ed escono di continuo.
🔗 Collegamenti
- Organizzazione Dipartimentale dell’Ospedale (dal 1999) — 🔄 l’altra rappresentazione dell’ospedale
- Ospedale per Intensità di Cura — 🔗 organizzazione per livello di assistenza
- Ospedale dell’Urgenza e Separazione dei Flussi — 📋 area critica e urgenza
- Gestione Internistica del Paziente Anziano Complesso in Ospedale (Orto-geriatria) — 🔗 pazienti revolving door
- Bedless Hospital e Poliambulatori — 🔗 attività senza posti letto
- Ospedale del Futuro — ➡️ evoluzione delle piattaforme