Sensation Seeking e Risk Taking

Ricerca di sensazioni e crescita

Si è costantemente alla ricerca di sensazioni ultra-piacevoli, cioè della felicità. Durante la crescita lo stare bene deriva dal fatto che un genitore si prende cura di noi; poi, come nella mente di Riley (Inside Out 2), inizia la scoperta del mondo esterno e si cominciano ad affrontare dei rischi (→ Maturazione Cerebrale in Età Evolutiva).

Fare prevenzione non significa porre limiti, ma far selezionare rischi con funzionamenti evolutivi, che permettono di scoprirsi competenze socio-relazionali.

Rischio funzionale e disfunzionale

  • Sensation seeking associato a un risk taking disfunzionale: la ricerca di sensazioni si traduce in un rischio dannoso.
  • Sensation seeking associato a un risk taking funzionale ai bisogni evolutivi di crescita: è il concetto su cui si lavora in prevenzione.

Esempi

  1. Un esame all’università: forte sensation seeking con dentro un risk taking utile e funzionale.
  2. Le montagne russe di Gardaland: fortissimo sensation seeking che non lascia niente “nello zaino”. Un giorno all’anno è divertente e dà una scarica di piacere dopaminergico fino a sfinirsi (→ Dopamina e Offerta Dopaminergica dell’Ambiente). Andandoci 3 giorni consecutivi la sensazione si normalizza: al terzo giorno il cervello ha imparato che quello stimolo non basta più e chiede qualcosa di più estremo:
    • una giostra ancora più eccitante;
    • oppure il trasferimento dell’abitudine a “sentire tantissimo” nella vita reale, ad esempio facendo corse in automobile riprendendosi col telefono, fino a travolgere qualcuno.

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