Sfide per il Successo delle Vaccinazioni

«The Cow-Pock — or — the Wonderful Effects of the New Inoculation!» (James Gillray, 1802): satira sulle paure contro il vaccino antivaioloso di Jenner, alle origini dell’esitazione vaccinale. Fonte: Wikimedia Commons, «The cow pock.jpg» (James Gillray; Public domain).

Sfide ancora aperte per ottenere un’adeguata copertura vaccinale:

  • Accesso limitato:
    • geografico: in molte zone del mondo è molto difficile garantire una copertura adeguata;
    • sociale: la vaccinazione dei soggetti fragili è ancora una sfida aperta. Il problema riguarda anche l’Italia, soprattutto nelle zone con alto tasso di abbandono scolastico.
  • Disuguaglianze: le disuguaglianze sociali ostacolano la vaccinazione, soprattutto per le persone meno abbienti (Determinanti di Salute).
  • Infrastrutture insufficienti: la mancanza di strutture per immagazzinare e distribuire i vaccini è uno dei principali motivi per cui un vaccino non può essere distribuito in un’area (Conservazione e Vie di Somministrazione dei Vaccini).
  • Direzione dell’amministrazione: la formazione del personale è una componente fondamentale; un personale non formato e non aggiornato ostacola la diffusione della vaccinazione.
  • Movimento anti-vaccinale: la Vaccine Hesitancy è uno dei principali problemi di salute globale degli ultimi anni, fortemente legata alla diffusione delle fake news e alle politiche populiste.
  • Viabilità commerciale: la difficoltà di reperire alcuni vaccini dipende spesso dalla difficoltà di acquistarli e trasferirli nella zona designata. Il problema emerge quando riemerge un’epidemia e non ci sono abbastanza dosi nel breve termine. Esempio: la recente epidemia di epatite A in Italia, gestita con la somministrazione off-label del vaccino in formulazione pediatrica.
  • Sfide immunologiche: i patogeni mutano fisiologicamente, quindi i vaccini possono diventare obsoleti in pochi anni o mesi (es. Covid-19, influenza) (Caratteristiche del Microrganismo).

🔗 Collegamenti