Valutazione Annuale del Dirigente Medico (Risultati e Comportamenti)
I due fattori
Tutti i titolari di incarico sono soggetti a una valutazione annuale costruita su due fattori:
- i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi ricevuti;
- i comportamenti.
Lo strumento è la scheda di valutazione individuale, che valuta su una serie di dimensioni come l’accessibilità, il rapporto con i colleghi e lo sviluppo professionale. È l’incrocio tra risultati raggiunti e comportamenti a determinare la retribuzione di risultato (vedi Struttura della Retribuzione del Dirigente Medico (Tabellare, Posizione, Risultato)).
Performance organizzativa e performance individuale
Ogni anno la valutazione si divide in due rami:
- performance organizzativa, che pesa per l’80% dei soldi di risultato: se l’unità operativa ha raggiunto i risultati si prende tutto l’80%, altrimenti si prende una quota proporzionale al raggiungimento, che può essere lineare o a scaglioni;
- performance individuale, che pesa per il 20%: si giocano qui i comportamenti e i quattro obiettivi individuali ricevuti dal direttore di struttura complessa.
Possono poi esserci variazioni in base al comportamento del singolo medico.
🔗 Collegamenti
- Struttura della Retribuzione del Dirigente Medico (Tabellare, Posizione, Risultato) — ⬆️ componente che la valutazione determina
- Ciclo della Performance e PIAO — 📋 fa parte di
- Scheda Budget — ⬆️ da dove arrivano gli obiettivi dell’unità operativa
- Management by Objectives (MBO) — ⬆️ principio di fondo
- Incarichi Dirigenziali in Azienda Sanitaria (SC, SSD, Struttura Semplice, Dipartimento) — 🔗 chi viene valutato
- Bias degli Indicatori e degli Incentivi Economici — 🔄 distorsioni possibili