Centrale Operativa Territoriale (COT)

Il regista del sistema

La Centrale Operativa Territoriale è il vero motore di tutti gli spostamenti all’interno della rete sanitaria territoriale. Non è un semplice centralino, ma una cabina di regia tecnica, che possiede la visione completa di:

Perché i contatti sono riservati

A differenza del 116-117 — numero unico per le cure non urgenti, che deve essere di dominio pubblico — i contatti delle COT restano riservati: la centrale viene attivata dagli operatori socio-sanitari, non dal cittadino.

Quando un operatore socio-sanitario attiva la centrale, questa interviene per trovare tempestivamente uno slot in agenda o un posto letto.

La prospettiva del monitoraggio attivo

Una volta superati i vincoli legati alla privacy dei dati, le COT potranno svolgere un’attività di monitoraggio attivo sulla stratificazione della popolazione, analizzando i servizi più utilizzati e l’andamento dei singoli piani terapeutici.

Stato di realizzazione

Insieme agli ospedali di comunità, le COT sono a oggi gli elementi del DM 77 più indietro nel processo di realizzazione.


(Integrazione da: sbobina 27)

Le transizioni e i servizi in remoto

La COT prende in carico i pazienti con tutte le transizioni tra i luoghi di cura, compresi tutti i servizi di telemedicina, teleconsulto e teleriabilitazione (vedi Telemedicina).

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