Epidemiologia dell’Epatite B

Prevalenza dell’antigene di superficie dell’epatite B (HBsAg) nel mondo. Fonte: Wikimedia Commons, «Share of children with an active hepatitis B infection, world map.png» (Unknown authorUnknown author; CC BY-SA 4.0).

Impatto globale (dati OMS)

Secondo l’OMS le principali cause di patologia epatica cronica sono riconducibili all’infezione da Epatite B (HBV): epatite cronica e forme più gravi come cirrosi e tumore del fegato.

  • 254 milioni di portatori cronici nel mondo, cioè 254 milioni di sorgenti di infezione attive (Serbatoio e Sorgente di Infezione).
  • 1.200.000 morti all’anno.
  • 1.200.000 nuovi casi stimati ancora nel 2022.

Pur conoscendo il virus dagli anni ‘70, l’infezione non è ancora stata contenuta né eliminata (Controllo, Eliminazione ed Eradicazione): resta molto lavoro da fare sulla Prevenzione Primaria.

Prevenzione secondaria e suoi limiti

È possibile una Prevenzione Secondaria: individuare i portatori cronici e trattarli. Il trattamento è una cura clinica ma anche una misura preventiva, perché riduce il numero di sorgenti di infezione. Il limite è la storia naturale: molte infezioni sono asintomatiche, quindi è difficile identificare precocemente i portatori, e molti ignorano di esserlo e non accedono al trattamento.

Distribuzione geografica

  • Europa (dati 2022): l’Italia ha una prevalenza di portatori cronici più simile ai Paesi del bacino del Mediterraneo che al resto d’Europa. Anche l’incidenza resta significativa in diversi Paesi, e l’Italia mostra valori superiori ad alcuni Paesi confinanti.
  • Mondo: forte prevalenza di epatite cronica nel Sud-Est asiatico. Nelle migrazioni da aree ad alta prevalenza verso aree a prevalenza inferiore c’è una potenzialità di rischio aumentata.

Popolazioni a rischio

In alcune popolazioni la prevalenza di portatori cronici è ancora maggiore, quindi è maggiore la possibilità che siano sorgenti di infezione:

  • MSM;
  • tossicodipendenti;
  • carcerati;
  • popolazioni migranti.

Cause di mortalità correlate

  • cirrosi, prima causa;
  • tumore del fegato, meno frequente;
  • epatite acuta, per una porzione dei decessi, soprattutto quando evolve in epatite fulminante.

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