Storia della Salute Globale

Fine ‘800: salute pubblica e medicina tropicale

Sorgono due discipline:

  • Salute pubblica: con Pasteur si scoprono i batteri e si mettono a punto i primi vaccini; si cominciano a stilare i registri dei morti e le notifiche di malattia (vedi Fonti dei Dati Epidemiologici). Soprattutto nel Nord Europa si pone l’accento sulla prevenzione e sulla salute della popolazione, oltre l’approccio clinico.
  • Medicina tropicale: nell’era della colonizzazione i cittadini occidentali affrontano nuove malattie in zone remote del mondo, e diventa necessaria una nuova disciplina.

Dopo la Seconda guerra mondiale: salute internazionale

Con la fine della guerra e del colonialismo inizia la fase della salute internazionale. Grazie ai trasporti sempre più facili il mondo diventa “più piccolo” e diventa necessario sapere cosa accade dall’altra parte del globo. Nasce l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Nello stesso periodo nascono:

  • le collaborazioni bilaterali;
  • le cooperazioni governative di ciascuno Stato, soprattutto la cooperazione americana, la più grande in termini economici.

Queste cooperazioni fanno parte dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), un’assemblea di 38 Paesi, tipicamente del Nord del mondo, che attraverso le proprie cooperazioni devolvono denaro per lo sviluppo e la formazione dei Paesi più poveri, compreso il settore sanitario.

Negli anni ‘70 la salute internazionale vede un vero e proprio “mushrooming” (rapida crescita) di organizzazioni non governative (ONG), che investono denaro in determinati progetti.

Anni ‘90: globalizzazione e salute globale

Con la fine della guerra fredda, nei primi anni ‘90, inizia la globalizzazione: in una definizione semplice, l’abbattimento di tutte le barriere, da quelle commerciali alla mobilità dei cittadini. Si afferma con la caduta del muro di Berlino e si diffonde a tutto il mondo tranne la Corea del Nord; gli spostamenti diventano sempre più liberi ed efficienti e in Europa si diffonde la moneta unica.

Nasce il concetto di villaggio globale: data la facilità degli spostamenti, qualsiasi patogeno può arrivare dall’altra parte del mondo in poco tempo e diffondere la malattia ovunque. L’epidemia di Ebola del 1997 ha terrorizzato il mondo proprio perché era ormai chiaro che chiunque poteva portare la malattia ovunque in poche ore.

Nasce così la Salute Globale (Global Health), definita per la prima volta nel 2009 da Koplan e colleghi su Lancet.

Donazioni internazionali

Nello stesso periodo le donazioni internazionali in ambito sanitario crescono in modo esponenziale (lotta contro AIDS, TBC e malaria, sviluppo di vaccini, ricerca). La curva si stabilizza nel 2009–2010, con la grande recessione.

Oggi

Siamo in un’era di grande transizione ecologica, demografica ed economica, che influenzerà inevitabilmente la salute umana (vedi Transizione Epidemiologica, Planetary Health).

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