Artrite Infettiva Acuta (Generalità e Patogenesi)
Artrite settica della caviglia in un lattante di 3 mesi. Fonte: Wikimedia Commons (Tetsuo Hagino, Masanori Wako, Satoshi Ochiai, CC BY 2.5).
Definizione
Infezione articolare che evolve in ore o giorni. L’infezione risiede nei tessuti sinoviali o periarticolari ed è abitualmente batterica. Nei giovani adulti è spesso causata da Neisseria gonorrhoeae. Anche le infezioni batteriche non gonococciche possono insorgere e distruggere rapidamente l’articolazione.
Epidemiologia pediatrica
L’artrite infettiva acuta può colpire i bambini: circa il 50% dei bambini con infezione articolare ha < 3 anni. La vaccinazione di routine contro Haemophilus influenzae e Streptococcus pneumoniae ne sta riducendo l’incidenza in questa fascia d’età.
Fattori di rischio
Il rischio è sostanzialmente aumentato nei pazienti con:
- Artrite Reumatoide (Eziologia e Patogenesi) e altre malattie croniche che danneggiano l’articolazione;
- pregressa infezione articolare;
- uso di droghe per via iniettiva;
- protesi articolare.
Nell’artrite reumatoide il rischio di artrite batterica è particolarmente alto: prevalenza 0,3–3,0%, incidenza annua 0,5%. Nella maggior parte dei bambini colpiti non si identificano fattori di rischio.
Eziologia
Vie d’ingresso
- Penetrazione diretta: trauma, chirurgia, artrocentesi, morsi.
- Estensione da un’infezione adiacente: Osteomielite, ascesso dei tessuti molli, ferita infetta.
- Diffusione ematogena da un sito d’infezione a distanza.
Agenti
Negli adulti la maggior parte delle infezioni articolari acute è batterica. Si distinguono artriti gonococciche e non gonococciche, perché le gonococciche sono meno distruttive per l’articolazione.
- Staphylococcus aureus: nel complesso è la causa più frequente negli adulti. La resistenza alla meticillina è sempre più comune tra i ceppi acquisiti in comunità.
- Neisseria gonorrhoeae: oggi causa poco più dell’1% delle artriti settiche, ma va considerata nei giovani adulti sessualmente attivi. Raggiunge l’articolazione per via ematica da superfici mucose infette (cervice, uretra, retto, faringe). Spesso c’è una contemporanea infezione genitale da Chlamydia trachomatis (vedi Chlamydia, Ureaplasma e Mycoplasma Genitali).
- Streptococchi: causa frequente, soprattutto nelle infezioni poliarticolari.
- Patogeni meno comuni (micobatteri, funghi): nei pazienti in terapia immunosoppressiva, es. inibitori del TNF o corticosteroidi.
- Kingella kingae: emersa come una delle principali cause nei bambini piccoli.
Fisiopatologia
Colonizzazione e amplificazione dell’infiammazione
I microrganismi si moltiplicano nel liquido e nella membrana sinoviale. Alcuni batteri, come S. aureus, producono fattori di virulenza (adesine) che permettono loro di penetrare nei tessuti articolari, restarvi e infettarli.
Altri prodotti batterici potenziano la reazione infiammatoria:
- endotossine dei Gram-negativi;
- frammenti di parete cellulare;
- esotossine dei Gram-positivi;
- immunocomplessi tra antigeni batterici e anticorpi dell’ospite.
Ruolo dei polimorfonucleati
I polimorfonucleati migrano nell’articolazione e fagocitano i germi. La fagocitosi però causa anche l’autolisi dei polimorfonucleati, che rilasciano enzimi lisosomiali dannosi per sinovia, legamenti e cartilagine. I polimorfonucleati sono quindi sia la principale difesa dell’ospite sia la causa del danno articolare. La cartilagine può essere distrutta in ore o giorni.
Sinovite post-infettiva
La sinovite infiammatoria può persistere anche dopo l’eradicazione dell’infezione con gli antibiotici, soprattutto nell’artrite gonococcica. I detriti antigenici di batteri o infezione possono alterare la cartilagine e renderla antigenica. Insieme all’effetto adiuvante delle componenti batteriche e degli immunocomplessi, ciò può causare una sinovite cronica “asettica” immuno-mediata.
Quadro clinico
- Adulto: in poche ore o giorni compare dolore articolare da moderato a grave con calore, dolorabilità, versamento, limitazione del movimento attivo e passivo e talora arrossamento. I sintomi sistemici possono essere minimi o assenti.
- Lattanti e bambini:
- ridotto movimento spontaneo di un arto (pseudo-paresi);
- irritabilità;
- disturbi dell’alimentazione;
- febbre elevata, lieve o assente.
Le forme cliniche specifiche sono in Forme Cliniche dell’Artrite Infettiva (Gonococcica, Non Gonococcica, da Borrelia).
Prognosi
- Non gonococcica: può distruggere la cartilagine e danneggiare in modo permanente l’articolazione in ore o giorni.
- Gonococcica: in genere non causa danni permanenti.
- I fattori che aumentano la suscettibilità all’infezione ne aumentano anche la gravità. Nell’artrite reumatoide gli esiti funzionali sono particolarmente scadenti e la mortalità è aumentata.
Trattamento
- Antibiotici EV.
- Drenaggio del pus nell’artrite batterica acuta non gonococcica e in qualsiasi artrite settica con versamento persistente.
🔗 Collegamenti
- Forme Cliniche dell’Artrite Infettiva (Gonococcica, Non Gonococcica, da Borrelia) — 📋 forme cliniche
- Diagnosi dell’Artrite Infettiva — 🔬 diagnosi
- Artrite Infettiva Cronica — 🔄 forma cronica
- Osteomielite — ⬆️ infezione adiacente che si estende all’articolazione
- Artrite Reumatoide (Eziologia e Patogenesi) — ⬆️ fattore di rischio principale
- Chlamydia, Ureaplasma e Mycoplasma Genitali — 🔗 coinfezione frequente nell’artrite gonococcica