Diagnosi della Gotta
Gotta: cristalli di urato monosodico nel liquido articolare del ginocchio (uomo di 67 anni, 81.600 neutrofili/µL), 400X, luce polarizzata compensata. Fonte: Wikimedia Commons (Ed Uthman from Houston, TX, USA, CC BY 2.0).
Strumenti
- Criteri clinici.
- Analisi del liquido sinoviale: la diagnosi richiede l’identificazione dei cristalli.
Sospetto clinico
- Artrite acuta mono- o oligoarticolare, soprattutto negli anziani o in chi ha altri fattori di rischio.
- Particolarmente indicative:
- podagra;
- infiammazione ricorrente del collo del piede;
- attacchi iniziali a esordio improvviso che si risolvono spontaneamente.
Diagnosi differenziale
| Patologia | Elementi distintivi |
|---|---|
| Artrite acuta da pirofosfato di calcio (malattia da deposizione di cristalli di calcio pirofosfato diidrato) | Colpisce di solito le articolazioni più grandi, non dà tofi, decorso in genere meno grave |
| Febbre reumatica acuta con interessamento articolare e artrite idiopatica giovanile | Colpiscono soprattutto i giovani, raramente affetti da gotta |
| Artrite Reumatoide (Eziologia e Patogenesi) | Tutte le articolazioni colpite, riacutizzazioni più lunghe che si risolvono contemporaneamente; nella gotta l’infiammazione compare in alcune articolazioni e recede in altre |
| Frattura acuta | In pazienti che non possono fornire l’anamnesi |
| Artrite Infettiva Acuta (Generalità e Patogenesi) o Artrite Infettiva Cronica | Richiede l’analisi del liquido sinoviale |
| Reumatismo palindromico | Vedi sotto |
| Periartrite calcifica acuta | Da deposito di cristalli di ossalato di calcio e di fosfato di calcio basico |
Reumatismo palindromico
- Attacchi infiammatori acuti e ricorrenti, dentro o vicino a una (occasionalmente più) articolazione.
- Dolore ed eritema possono essere gravi quanto nella gotta.
- Gli attacchi regrediscono spontaneamente e completamente in 1–3 giorni.
- Possono preannunciare l’esordio dell’artrite reumatoide.
- Il fattore reumatoide aiuta nella diagnosi differenziale: positivo nel 50% circa dei pazienti con reumatismo palindromico, ma anche nel 10% dei gottosi.
Analisi del liquido sinoviale
Quando eseguirla
- Artrocentesi all’esordio in ogni sospetto di artrite gottosa acuta.
- Nel paziente già diagnosticato non è indispensabile in una recidiva tipica.
- Va eseguita se la diagnosi è dubbia o se fattori di rischio o clinica suggeriscono un’artrite infettiva.
Reperti
- Cristalli aghiformi di urato, fortemente negativi alla birifrangenza, liberi nel liquido o fagocitati. Confermano la diagnosi.
- Cellularità durante l’attacco: 2000–100.000 GB/µL, con > 80% di polimorfonucleati.
- Questi reperti si sovrappongono molto a quelli dell’artrite infettiva, che si esclude con Gram (poco sensibile) e coltura (vedi Diagnosi dell’Artrite Infettiva).
Uricemia
Valore diagnostico
- Un’uricemia elevata favorisce la diagnosi, ma non è né specifica né sensibile: circa il 30% dei pazienti ha uricemia normale durante l’attacco acuto.
- L’uricemia tra un attacco e l’altro riflette le dimensioni del pool solubile di urati extracellulari.
- Nella gotta di nuova diagnosi va misurata 2–3 volte per avere un valore di riferimento.
Uricuria delle 24 ore
Si misura talvolta se l’uricemia è > 7 mg/dL (> 0,41 mmol/L). L’escrezione normale con dieta regolare è di circa 600–900 mg/24 h.
L’acido urico urinario indica l’origine dell’iperuricemia:
- scarsa uricuria → ridotta escrezione renale;
- uricuria elevata → aumentata produzione o ridotta secrezione gastrointestinale.
Implicazioni terapeutiche
- Aiuta a decidere se usare un uricosurico.
- Con uricuria elevata il rischio di urolitiasi è aumentato e gli uricosurici si evitano.
- Il grado di escrezione non predice la risposta ad allopurinolo o febuxostat, che riducono la produzione di acido urico.
Diagnostica per immagini
RX
- Si possono cercare erosioni ossee o tofi, ma non sono necessarie se la diagnosi è stata posta sul liquido sinoviale.
- Nell’artrite da pirofosfato di calcio si vedono depositi radiopachi nella fibrocartilagine, nella cartilagine ialina (soprattutto del ginocchio) o in entrambe.
Ecografia
- Più sensibile e specifica della RX, ma operatore-dipendente.
- Reperti caratteristici: deposizione di urati sulla cartilagine articolare (segno del doppio contorno) e tofi clinicamente non evidenti.
- Possono essere visibili anche prima del primo attacco.
TC a doppia energia
Può rivelare depositi di acido urico.
Diagnosi di artrite gottosa cronica
Sospetto
Patologia articolare persistente o tofi sottocutanei o ossei.
RX
RX della 1ª metatarso-falangea o delle altre articolazioni colpite:
- lesioni a stampo nell’osso subcondrale con margini ossei debordanti, soprattutto alla 1ª metatarso-falangea;
- le lesioni devono avere diametro ≥ 5 mm per essere visibili;
- spazio articolare conservato fino agli stadi tardivi;
- le lesioni ossee non sono specifiche, ma precedono quasi sempre i tofi sottocutanei.
Altri esami
- Il liquido sinoviale dei versamenti cronici è di solito diagnostico.
- L’ecografia è sempre più usata per il segno del doppio contorno. È però operatore-dipendente e distinguerlo dal deposito di pirofosfato di calcio può essere difficile.
🔗 Collegamenti
- Gotta (Iperuricemia e Fisiopatologia) — 📋 malattia diagnosticata
- Clinica della Gotta (Attacco Acuto, Tofi, Gotta Cronica) — 🔬 quadri clinici che guidano il sospetto
- Prognosi e Trattamento della Gotta — 💊 scelta dell’uricosurico in base all’uricuria
- Diagnosi dell’Artrite Infettiva — 🔄 diagnosi differenziale sul liquido sinoviale
- Artrite Reumatoide (Eziologia e Patogenesi) — 🔄 diagnosi differenziale
- Urolitiasi — ⬇️ rischio con uricuria elevata