Carcinomi Esofagei (Generalità)
Pezzo anatomico con carcinoma dell’esofago in stadio avanzato. Fonte: Wikimedia Commons (Netha Hussain, CC BY-SA 3.0).
Distribuzione istologica
- Carcinoma squamoso — 90%: il carcinoma più frequente dell’esofago, in qualunque sede.
- Adenocarcinoma — 10%: nella maggior parte dei casi nasce su Esofago di Barrett.
La stragrande maggioranza dei tumori esofagei è maligna (i tumori benigni come il leiomioma sono molto meno frequenti).
Importanza della diagnosi precoce
I carcinomi esofagei hanno in genere prognosi molto scarsa → sono fondamentali la diagnosi precoce e la sorveglianza endoscopica, soprattutto nei soggetti con fattori di rischio (acalasia, celiachia…). Per le alterazioni genetiche si può considerare una diagnosi molecolare precoce (sangue, succo gastrico, biopsia) e la consulenza genetica nei casi familiari; resta comunque la sorveglianza endoscopica il fattore più importante.
🔗 Collegamenti
- Carcinoma Squamoso Esofageo — 📋 sottotipo (90%)
- Adenocarcinoma Esofageo (su Barrett) — 📋 sottotipo (10%)
- Altri Carcinomi Esofagei — 📋 forme rare