Cardiopatia Ischemica Cronica

Definizione
La cardiopatia ischemica cronica è una progressiva insufficienza cardiaca congestizia causata da danno ischemico ripetuto del miocardio e/o da risposte compensatorie insufficienti.
Patogenesi
- La maggior parte dei pazienti ha avuto un pregresso infarto miocardico, talvolta con intervento coronarico e/o bypass chirurgico.
- Insorge di solito dopo l’infarto per scompenso funzionale del miocardio ipertrofico non infartuato (vedi Complicanze dell’Infarto Miocardico, rimodellamento).
- In alcuni casi una grave coronaropatia ostruttiva si presenta come scompenso congestizio cronico senza infarto precedente.
I pazienti con IHD cronica sono almeno il 50% dei riceventi di trapianto cardiaco.
Anatomia patologica
Macroscopia
- Cardiomegalia con ipertrofia e dilatazione ventricolare sinistra.
- Sempre un certo grado di aterosclerosi coronarica stenotica.
- In genere cicatrici di infarti pregressi.
- Nell’endocardio parietale spesso ispessimenti fibrosi irregolari, per le forze di scorrimento anomale sulla parete.
- Possibili trombi murali.
Microscopia
Ipertrofia miocardica, vacuolizzazione subendocardica diffusa e fibrosi.
🔗 Collegamenti
- Cardiopatia Ischemica (Generalità e Patogenesi) — 📋 forma clinica di
- Complicanze dell’Infarto Miocardico — ⬆️ causa (rimodellamento post-infartuale)
- Scompenso Cardiaco (Generalità e Meccanismi di Compenso) — ⬇️ conseguenza
- Ipertrofia Cardiaca (Progressione verso lo Scompenso) — 🔗 meccanismo
- Riperfusione e Danno da Riperfusione — 🔗 miocardio ibernato
- Cardiomiopatia Dilatativa — 🔄 diagnosi differenziale