Cellule Neoplastiche del Linfoma di Hodgkin

Istologicamente il linfoma di Hodgkin si definisce per la presenza di cellule neoplastiche atipiche in un background infiammatorio molto ricco. È una caratteristica tipica di questa neoplasia, raramente presente nei linfomi non Hodgkin (ad esempio in rarissime varianti di linfomi diffusi a grandi cellule ricchi di linfociti T e istiociti).

Cellula di Reed-Sternberg

La cellula neoplastica più tipica:

  • grande taglia;
  • generalmente binucleata;
  • due nucleoli molto evidenti (aspetto “ad occhio di civetta”).

Esistono varianti con forme irregolari e multilobate, sempre di grandi dimensioni, con nucleo voluminoso e nucleoli evidenti.

Cellula di Hodgkin

Variante citologica frequente: cellula atipica di grandi dimensioni, mononucleata, con nucleolo evidente; ricorda più i plasmoblasti o gli immunoblasti che le Reed-Sternberg.

Cellula lacunare

Le cellule neoplastiche possono andare incontro ad apoptosi oppure a fenomeni di sclerosi/fibrosi. La rigidità del tessuto causa, alla fissazione, l‘“accartocciamento” delle cellule, che sembrano risiedere in spazi vuoti simil-lacunari: sono le cellule lacunari, anch’esse tipiche del linfoma di Hodgkin.

Cellula linfoistiocitica (L&H, “pop corn”)

Caratteristica di un sottotipo specifico, il Linfoma di Hodgkin a Predominanza Linfocitaria Nodulare:

  • ricorda i linfoblasti per il nucleo e gli istiociti per il citoplasma;
  • nucleo talvolta convoluto (“a pop corn”);
  • non binucleata, a differenza delle cellule del linfoma di Hodgkin classico.

Nella sbobina il nome compare come “Reed-Stenberg”: la grafia corretta è Reed-Sternberg.

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